Con un’ordinanza a firma del sindaco Michele Di Candia, l’amministrazione comunale di Teggiano ha sospeso, per il mese di gennaio, lo svolgimento della delocalizzazione del mercato settimanale.

Alla base della decisione, stando a quanto si legge nell’atto, “la non sussistenza di tutti i requisiti richiesti per legge per garantire il regolare svolgimento del mercato nelle frazioni del Comune. Pertanto si ritiene necessario effettuare un controllo approfondito. In particolare è indispensabile garantire che siano rispettati i requisiti igienico-sanitari nonchè quelli di sicurezza, al fine di garantire l’ordine pubblico e la pubblica incolumità”.

Le attività mercatali che, domenica prossima, avrebbero dovuto tenersi nella frazione Piedimonte, si svolgeranno, quindi, nel centro storico cittadino, come già accaduto nello scorso dicembre, interrompendo la fase itinerante che, per circa 15 mesi, aveva visto ambulanti e bancarelle “scendere” nelle contrade ogni ultima domenica del mese.

La delocalizzazione del mercato era stata deliberata nell’agosto del 2015 dall’amministrazione guidata da Rocco Cimino ed aveva fatto registrare il voto contrario, tra gli altri, dell’ex minoranza consiliare, che vedeva tra le sue fila l’attuale sindaco Michele Di Candia e l’attuale consigliere di maggioranza Rosa Cimino.

Contro il provvedimento si era schierato anche il Comitato di tutela del centro storico. Parere sfavorevole, inoltre, era stato espresso dall’ex consigliere dell’amministrazione Cimino, Vitantonio Cobucci che, qualche mese fa, attraverso un pubblico manifesto, aveva chiesto il ripristino permanente del mercato nel centro storico.

– Cono D’Elia –

 

11 Commenti

  1. cittadino rianese says:

    si sa che quando cade l’amministrazione cadono anche le poche buone iniziative intraprese in precedenza…pero’ bisogna tener presente che i cittadini teggianesi sono presenti su tutto il territorio
    teggianese non solo sul cocuzzolo della montagna…e tutti hanno diritto almeno “una volta al mese” di recarsi nel proprio rione per la felicità di anziani e bambini. Non create divisioni, cercate di unire le persone per il bene collettivo..Meditate gente meditate.

    • La divisione è stata creata con la delocalizzazione del mercato, che ha accesso vecchie ruggini tra frazioni e centro storico che secondo me non avevano e non hanno ragione di esistere.
      Purtroppo è stato il primo errore dell’amministrazione Cimino: scendere il mercato e non dare un alternativa subito (tipo un mercatino d’antiquariato, della coldiretti ecc ecc.) così si faceva tutti “fessi e contenti”.
      Alcuni assessori avevano proposto anche di fare delle fiere infrasettimanali nelle frazioni, per far contenti tutti. Ma non sono stati ascoltati.
      Comunque alla fine, è inutile farsi la guerra dei poveri tanto il mercato sta morendo di suo ovunque per i motivi che ho scritto in un commento precedente.
      Cono e Rosa anche i “chiazzavendoli” e i “4 sfatigati” hanno bisogno di vivere… Almeno nelle frazioni il passaggio delle auto c’è nel centro storico ci si deve salire positamente… Non sono tutti stipendiati e magari statali…

  2. phil carson
    Il centro storico va salvaguardato e valorizzato. non ci si può stare a girare i pollici…
    I negozietti stanno chiudendo man mano perchè non c’è più nulla, ormai tutti scendono a fare spesa nei supermercati della vallata che sia carne, frutta, alimentari o altro…
    Chi vorrebbe investire nel centro non è messo in condizione, in primis dai proprietari dei locali commerciali che chiedono cifre come se fossimo in città…
    Ovviamente va valorizzato da persone che lo sappiano fare, magari esperte nel settore.
    Il centro storico ha un potenziale turistico dove ci potrebbe “campare” tutta Teggiano (frazioni comprese) ma mi sa che si è in pochi a rendercene conto…
    Non conosco la Villa com’era prima, a parte la visualizzazione di alcune fotografie attraverso Facebook. Sicuramente allo stato attuale non è il massimo specie nella zona dei porticati e delle scale…
    Concordo con te con i centri commerciali, ma non quello aperto da porco nel Vallo Di Diano, poichè definirlo tale è un eufemismo…

    • phil carson says:

      la filastrocca ” dieci poveri negretti” è eloquente. Centri storici e vallate sono destinati alla stessa fine. Basta guardare quello che sta succedendo in questi giorni nelle zone colpite dal terremoto.

      • Le zone sfortunate colpite dal terremoto, prima di esserlo, erano tra i borghi più belli e visitati d’Italia (vedi per esempio Norcia ed Amatrice).
        Grazie alla cultura, ai paesaggi, alla storia, all’architettura e all’enogastronomia che avevano campavano di turismo e alla grande, cosa che a Teggiano, alla Certosa di Padula, le Grotte di Pertosa e nel Vallo in generale ancora non si fà o si fa ben poco…
        Centri storici e vallate sono destinati alla fine se vengono amministrati e gestiti male altrimenti è il contrario…
        Poi alle eventuali catastrofi solo Dio sà…

  3. E’ vergognoso come questa amministrazione non abbia nemmeno il coraggio delle proprie scelte e si nasconde dietro una non meglio specificata violazione di legge … si è pagato pegno a 4 chiazzivendoli

  4. Uno dei tanti requisiti: una carenza di requisiti minimi per la viabilità e passaggio di mezzi di soccorso/emergenza.
    Siamo tutti ignari che al centro storico c’è un autostrada, che alla curva che da accesso alla piazza (vicino chiesa di S. Francesco) possono passare due mezzi pesanti (tipo vvf) senza che un si debba fermare.
    difficoltà nell’assegnare posti? ma le auto di chi dovrebbe andare a fare la spesa, dove le mettono??

  5. È chiaro perché per il signor Cobucci esiste solo Teggiano centro storico…il resto non é paese e non siamo cittadini,però i voti li venne a cercare anche giù….

    • Lo dico da non teggianese e da non votante a Teggiano, ma da amante del borgo in sè…
      Premettendo che il mercato in via generale è in fase di fallimento un pò ovunque visto che spesso i prezzi dei commercianti sono uguali, se non superiori, a quelli dei negozio, inoltre la presenza di vari negozi di cineseria, discount e centri commerciali che stanno aprendo ovunque non aiuta…
      Al centro storico il mercato serve e non serve per questo motivo. Non c’è più la presenza di un tempo…
      Servirebbe un attrattiva turistica che faccia venire gente da fuori.
      D’altro canto, come in tutti gli altri paesi, non solo del Vallo, il mercato viene fatto nel paese principale e non nelle frazioni… Non vedo perchè Teggiano debba essere l’eccezzione…
      A Sala non lo fanno a Trinità e a Sassano non lo fanno a Silla per esempio…

      Una cosa però spero che la nuova amministrazione faccia per il centro storico: riprendere l’iniziativa Natalizia creata dall’amministrazione Cimino migliorandola dove c’è ne sia bisogno. Questo Natale a Teggiano il turismo è stato scarso…

      • phil carson says:

        per carità lasciate stare il centro storico, ogni volta che qualcuno c’ha messo mano ha prodotto solo danni (vedi la villa). I mercati ormai sono al fallimento, è preferibile andare in un centro commerciale, c’è caldo d’inverno e fresco d’estate, mi vedo la partita e mangio pure qualcosa. perciò….!

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