L’approvazione del Documento Unico di Programmazione (D.U.P) per il triennio 2018/2020 e l’approvazione del Bilancio di previsione per il triennio 2018/2020, questi sono stati i punti all’ordine del giorno al centro del Consiglio comunale tenutosi ieri sera a Teggiano e che ha visto divisi minoranza e maggioranza.

Con il D.U.P abbiamo fatto una programmazione che è legata anche alle risorse, lo Stato ci ha tagliato altri 25mila euro – dichiara il primo cittadino Michele Di CandiaEssendo un documento di previsione si va a formulare una previsione in base all’anno precedente e non è reale perché durante l’anno il percorso si può modificare. Le opere in programma riguardano soprattutto la scuola media, prima si riportava un totale di 2 milioni e mezzo mentre oggi è di 3 milioni. Se la Regione Campania farà uscire delle misure a cui noi possiamo partecipare e possiamo portare delle risorse aggiunte lo faremo, oggi dobbiamo fare i conti con quello che realmente abbiamo a disposizione”.

Il consigliere Cono Morello ha voluto ribadire il duro lavoro fatto dall’Amministrazione in questo periodo e come il bilancio sia positivo rispetto agli altri anni con dei miglioramenti e tante agevolazioni. “Questo bilancio recepisce tutte le agevolazioni approvate nell’ultimo Consiglio – sottolinea – non abbiamo aumentato la Tari ma abbiamo ribassato le tariffe introducendo agevolazioni coperte dall’indennità del sindaco. Abbiamo messo in piedi una serie di azioni per rilanciare lo sviluppo come lo Sportello Europa, il partenariato con il Gal Agricoltura o Invitalia. Ci sono tante azioni messe in campo e progetti in attesa di finanziamento. A fine febbraio abbiamo presentato un progetto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la riscoperta degli antichi mestieri per far si che gli anziani passino il loro sapere e la loro arte ai giovani”. 

Il D.U.P. è un documento di programmazione che è figlio di una compagine politica che programma sola il lavoro per la gestione dell’anno in corso – afferma il Capogruppo di minoranza Rocco Ciminoed è propedeutico al bilancio. Essendo assolutamente contrari al bilancio abbiamo votato contro anche al D.U.P. Per quanto riguarda il bilancio non fa vedere nessuno slancio di questa Amministrazione per quanto riguarda i progetti per il paese, le politiche giovanili, il turismo, la cultura e l’agricoltura. Le motivazioni di questo voto contrario riguardano anche il rendiconto di gestione in cui noi lamentavamo un disavanzo di circa 450mila euro e nessuno ha stabilito se c’è o non c’è questo disavanzo. Questo disavanzo per noi c’è e andava finanziato in questo bilancio”.

Nonostante le discussioni durante il Consiglio gli argomenti sono stati approvati a maggioranza.

– Annamaria Lotierzo – 

Un commento

  1. I nostri amministratori trovassero un modo x non spopolare i nostri paesi e creare opportunità di lavoro x giovani e meno giovani. Che ancora oggi sono costretti a fare la valigia.

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