Il progetto relativo ad un unico istituto che comprenda le scuole materne ed elementari di Pantano, Prato Perillo, San Marco e Teggiano capoluogo, lo stato del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e la situazione legata all’aviosuperficie. Questi i temi affrontati nell’intervista a Crescenzio De Paola, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Teggiano.

– Com’è nato e cosa prevede il progetto del Polo scolastico unico?

Prevede la realizzazione di un campus nel quale concentrare le scuole dell’infanzia presenti a Teggiano. Siamo venuti a conoscenza dell’opportunità qualche giorno fa ed abbiamo definito il progetto in tempi brevi. Non sappiamo se sarà tra i 5 finanziati dalla Regione Campania ma abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Voglio evidenziare che, anche se a molti sembra che l’amministrazione faccia poco o nulla, dietro c’è un grande lavoro, che spesso non si vede

– Si va sempre più, quindi, verso l’accorpamento dei servizi?

Bisogna fare i conti con la realtà. La tendenza è chiara. Nascono sempre meno bambini e le difficoltà a formare le classi saranno sempre maggiori. Quello del Plesso scolastico unico era uno dei punti cardine del nostro programma elettorale. Abbiamo previsto di farlo sorgere a Prato Perillo. Il bando prevedeva, infatti, che il Comune fosse proprietario di un’area finalizzata a tale operazione e quella di Prato Perillo era l’unica compatibile. Ci tengo a precisare  che non facciamo preferenze tra le contrade. Il centro storico resta il nostro volano

– Cambiando argomento, a che punto è il PUC?

Le circa 80 osservazioni che abbiamo recepito sono al vaglio dei tecnici, allo scopo di renderle funzionali. Si tratta di un lavoro delicato e di grande importanza strategica per il futuro di Teggiano

– Quando decollerà, invece, l’aviosuperficie?

Quella legata all’aviosuperficie è una preziosa occasione che abbiamo colto lo scorso anno. Si è tenuta la gara d’appalto e si stanno valutando alcuni aspetti tecnici. I lavori partiranno a breve.

– Cono D’Elia –


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