.Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso il Complesso Monumentale della Santissima Pietà a Teggiano, il secondo incontro di “In-Formiamoci“, il percorso formativo per professionisti e imprese organizzato dalla Banca Monte Pruno in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e gli ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Sala Consilina-Lagonegro e dei Consulenti del lavoro di Salerno.

L’incontro è stato incentrato su Industria 4.0, il Piano nazionale di bonus, crediti fiscali ed agevolazioni e mirato a sostenere ed incentivare la crescita delle aziende mediante investimenti in  tecnologie e  formazione.

Il convegno, moderato dalla coordinatrice del progetto in-formiamoci Maria Antonietta Aquino, ha registrato gli interventi di Michele Albanese, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Nunzio Ritorto Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Carlo Zinno Presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, il commercialista Vincenzo Emilio, Santillo Alfonso, ingegnere ed esperto in Formazione 4.0, Antonio Pandolfo, Vice Direttore Area mercato Banca Monte Pruno, e di Alex Giordano, Professore dell’Università Federico II di Napoli e direttore scientifico del progetto PIDMed promosso dalla Camera di Commercio di Salerno.

E’ un’iniziativa che la Banca Monte Pruno ha fortemente voluto – ha affermato il Direttore Albanese – perché siamo convinti che l’informazione delle imprese passi innanzitutto per i consulenti che le assistono. Viviamo un momento economico difficile, tuttavia riteniamo che le misure previste dal Piano Industria 4.0 vadano nella giusta direzione e quindi che gli operatori economici debbano conoscerle da più punti di vista. L’idea alla base di questo percorso formativo è fornire a consulenti e imprese gli strumenti conoscitivi necessari per sfruttare queste agevolazioni e per generare nuovo valore“.

Antonio Pandolfo ha rimarcato il ruolo di primo piano delle banche di prossimità nei progetti di investimento legati a Industria 4.0.

Le imprese che intendono acquisire un vantaggio competitivo – ha osservato Pandolfo – hanno un unico modo per farlo: investire in tecnologie e in formazione per ridurre i costi di produzione. La Banca Monte Pruno accompagna e supporta le imprese del territorio in tutti questi progetti di investimento“.

– Lorenzo Stavola –

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