
Con lo spettacolo “L’ànnu chi pàssa”, messo in scena dagli alunni delle classi I e II della Scuola Secondaria di Primo grado, ha chiuso i battenti il progetto didattico extra curriculare “Alla scoperta del nostro dialetto: lingua, storia e tradizioni”, attivato nel quadro della Offerta formativa programmata per l’anno scolastico 2025/2026 dalla Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Teggiano.
Il progetto è stato curato dalle professoresse Rosalba De Martino (docente di Italiano) e Marilena Ruocco (docente di Francese) con il supporto di due esperti esterni, Vincenzo Andriuolo, presidente di “Mōre Dianense – Associazione per lo Studio e la Promozione della Lingua e della Cultura Locali” nonché autore di studi sul dialetto di Teggiano, ed il vicepresidente dell’associazione Salvatore Gallo.
Andriuolo e Gallo hanno sottolineato l’importanza dello studio della lingua e della cultura locali non solo come strumento per lo sviluppo del senso delle radici, ma anche e soprattutto per il rafforzamento delle competenze linguistiche delle giovani generazioni. Hanno anche ricordato come queste attività si inseriscano nel quadro degli interventi promossi dalla Giunta di Teggiano guidata dal sindaco Michele Di Candia, ringraziando la Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Teggiano Maria D’Alessio per l’accoglienza e la sensibilità dimostrata nei confronti dell’iniziativa.
Presenti alla chiusura dell’evento di ieri sera, tra gli altri, la vice preside dell’Istituto Comprensivo Giuliana Morena.
“A nome della nostra Dirigente D’Alessio voglio ringraziare gli alunni e i loro docenti per essersi impegnati lodevolmente per la riuscita di questo interessante progetto – ha riferito Giuliana Morena –. Il nostro obiettivo, condiviso dalla Dirigente, è che questi percorsi formativi vengano resi stabili”.
All’incontro ha preso parte anche la poetessa dialettale Enza Morena, socia fondatrice di Mōre Dianense che, nel suo intervento, ha rimarcato la capacità dei giovanissimi attori di interpretare la parlata vernacolare e, al tempo stesso, il ruolo insostituibile di Mōre Dianense nella promozione della lingua e della cultura locale.

