Risate e applausi al Teatro comunale “Mario Scarpetta” di Sala Consilina per il penultimo spettacolo in concorso della XXIII edizione della rassegna “Teatro in Sala“.

Protagonista la “Compagnia dei Teatranti” di Bisceglie che ha messo in scena “Al Gran Cafè Chantant“, libero adattamento del testo originale in 3 atti di Eduardo Scarpetta “Lu cafè chantant”, per la regia di Enzo Matichecchia.

Il testo è ambientato a Napoli nella casa dell’attore drammatico Don Felice Sciosciammocca che insieme all’amico Don Peppino cerca un modo per sopravvivere e nuovi ingaggi nei teatri che però li rifiutano. I due, insieme alle mogli Donna Concetta e Donna Amelia, artiste dell’operetta, rappresentano l’immagine della crisi che sta attraversando la prosa classica nel primo ‘900 con l’avvento di un nuovo tipo di spettacolo, il Cafè Chantant, che racchiude varie forme di arte.

Le due donne si lamentano del fatto che i mariti non sono in grado di sfamarle e non vogliono accettare lavori nel Cafè Chantant. Don Felice e Don Peppino cominciano a dare lezioni di recitazioni a Luisella e Giacomino, che si incontrano a casa dell’attore per progettare una fuga insieme all’insaputa del padre della ragazza. Questa opportunità di guadagno alla fine sfuma e i due artisti si ritrovano ad accettare l’offerta di Vincenzo Penna e accettano di far parte del nuovo Cafè Chantant che apre a Pozzuoli.

Le mogli accettano di andare a recitare a Pozzuoli. Alla fine mogli e mariti si ritrovano sullo stesso palcoscenico con grande sorpresa dei proprietari, Donna Sofia, vedova che vuole risposarsi, e Don Carlo.

– Annamaria Lotierzo –

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