3 thoughts on “Strade dissestate e pericolose. Il Comune di Teggiano diffida la Provincia di Salerno

  1. Il problema non è dei soldi, ma è che in provincia se ne fregano, il vallo di diano non ha consiglieri a salerno, a parte il sindaco di padula che nel consiglio non conta più del 2 di spade con briscola denari.
    La colpa è anche del ex governo renzi che rese le province non elettive da parte dei cittadini, perché se era così l’amministrazione che c’era sotto le elezioni per prendere voti la facevano la strada. Invece così se ne fregano.

  2. qua il problema e serio!!! diamo alla provincia di salerno ad ogni passaggio di propieta di un veicolo la famosa tassa detta IPT la bellezza di 5 euro a kw (praticamente una vettura di media potenza 100kw paga per un passaggio solo d”IPT 500EU piu oneri PRA piu il modesto guadagno di una agenzia di pratiche)con media di 7000 passaggi di propieta al mese ………dove finiscono??
    propongo una colletta dei cittadini per autofinanziarci e procedere privatamente il ripristino del manto stradale……….unica soluzione per il nostro bene!!!! almeno cosi sapremo che i soldi spesi vadano a buon fine!!!! tanto le province e gli enti tipo anas sono la solo per il propio stipendio!!!(se io fossi un operaio anas avrei gia preso iniziative per tappare le buche piu pericolose…….invece in questi giorni manco l”ombra dell”ANAS!!!!!
    VERGOGNATEVI!!!!!

  3. La situazione di queste strade è posta al di sotto della decenza.
    Mi secca constatare, però, che l’amministrazione di Teggiano, non può limitarsi a fare il compitino (inviare una missiva alla Provincia di Salerno ).
    Ancora non mi spiego come possano, cittadini comuni, organizzarsi e riuscire almeno a riparare temporaneamente alcune buche e dall’altro lato l’amministrazione riesca soltanto a scrivere lettere a computer.
    Vi è di più, il Sindaco di questo paese è al terzo mandato. In più di dodici anni non è riuscito a tessere rapporti a livello interregionale tali da fargli almeno ricevere una risposta dalla Provincia? Grave.
    E le conoscenze ” a livello europeo” di cui ha parlato agli ultimi comizi elettorali cos’erano? Millanteria?
    Oltre a questo c’è un problema grave alla base: la presunta abolizione delle province ha creato soltanto confusione.

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