Dall’incontro di oggi sono emerse indicazioni sicuramente importanti, che ci consentiranno di migliorare ulteriormente il lavoro che già stiamo svolgendo con impegno e attenzione in questa fase iniziale degli interventi e che ci permetteranno di arrivare pronti alla fase più intensa delle opere, in modo da individuare da subito soluzioni efficaci per far fronte agli inevitabili disagi degli utenti”.

E’ quanto dichiarato dall’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti Donatella Merra al termine del tavolo tecnico che si è tenuto oggi, a Potenza, per discutere dei lavori per la realizzazione dei due chilometri di tratti in variante su due gallerie lungo la Statale 18 Tirrena nel territorio di Maratea.

Quello della Statale 18 – ha evidenziato l’esponente della giunta lucana – è uno dei cantieri più grandi che dovranno svilupparsi nella nostra regione. Non siamo ancora nel cuore delle attività, poiché c’è stata una dilazione temporale dovuta alle autorizzazioni per lo scavo degli imbocchi delle due gallerie. Ma rispettiamo le istanze che provengono dalla comunità e per questo motivo abbiamo deciso di prevedere in questo tavolo tecnico, anche un momento per avere un quadro chiaro e preciso dei disagi e delle perplessità che provengono dal territorio”.

Come ricordato dall’assessore Merra, in questi giorni sono in corso sul cantiere le prime attività per la messa in sicurezza dei versanti dalla caduta massi. Entro la fine del mese inizierà invece la fase più intensa dei lavori che avranno la durata di tre anni.

L’assessore ha quindi aggiunto: “L’incontro pubblico con cittadini e sindaci del territorio programmato per la metà di gennaio e comunque prima dell’avvio delle attività più complesse di scavo delle gallerie è stato posticipato anche a causa di questa nuova recrudescenza della pandemia. Avevamo già previsto in vista della chiusura dell’arteria servizi e fermate aggiuntivi di Trenitalia, come stiamo calibrando le chiusure sia in termini di orari che di periodi dell’anno, così da informare e rendere partecipi non solo la comunità marateota, ma tutti i territori contermini che gravitano sulla Perla del Tirreno. L’avvio di questo cantiere, per metà finanziato dalla Regione è un momento storico per tutta la comunità lucana e lo gestiremo tutti insieme”.

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