Per lo Sporting Sala Consilina, la beffa che costa due punti arriva a 10 secondi dal suono della sirena. Il terzo match consecutivo con formazioni della capitale si è concluso con un pareggio che lascia molto amaro e finisce per rallentare la risalita in classifica.

La gara con la Roma 5 è iniziata con una bella cerimonia che ha visto il patron Giuseppe Detta e il main sponsor del club con il marchio “COLOREA”, Pasquale Lamura, consegnare un riconoscimento al portiere Gallon per aver raggiunto le 50 presenze con la maglia gialloverde.

L’estremo difensore brasiliano è l’unico protagonista rimasto dalla C1 ed ha vissuto la cavalcata vincente che ha portato il club salese a raggiungere in tre stagioni la serie A2. Fin dal fischio d’inizio si è vista una gara giocata a ritmi elevati, con lo Sporting che ha cercato di impostare le iniziative, ma la formazione capitolina composta da un gruppo di giovani molto validi ha risposto per le rime e proprio la Roma 5 ha sbloccato il risultato dopo 6 minuti: un malinteso tra Gallon e Calderolli ha visto quest’ultimo battere il proprio compagno.

La replica dei salesi è arrivata e Moraes dapprima ha riequilibrato il risultato e poi con un gran tiro ha fatto chiudere la prima frazione ai suoi in vantaggio (2-1), anche se Cafù ha dovuto rinunciare al pivot Brunelli per un problema tendineo (saranno necessari gli esami strumentali per conoscere l’entità del danno riportato).

Nella ripresa la Roma 5, con il suo uomo migliore, Santos, trova il pareggio, ma Egea al termine di un’azione corale sigla il nuovo sorpasso salese e il 3-2 per Zancanaro e soci resiste fino a 10 secondi dal suono della sirena, quando Moraes, devia in modo fortuito la sfera nella porta di Gallon e regala l’inatteso pareggio per i romani.

A fine gara, deluso, il patron Detta ha dichiarato:Abbiamo giocato meglio ed avremmo meritato i 3 punti, ma non siamo stati bravi a gestire gli ultimi 30 secondi quando abbiamo concesso ben tre ripartenze e nell’ultima siamo stati puniti oltremisura. Per noi è un’occasione gettata alle ortiche per portarci a casa la vittoria che ci avrebbe consentito di guadagnare qualche punto rispetto alle squadre della parte alta”.

Il tecnico Cafù giustifica questo calo con il fatto che molti del quintetto hanno giocato con un minutaggio alto e la mancanza di adeguati cambi, per cui nel finale sarebbe, secondo il trainer brasiliano, mancata la lucidità. Ora lo Sporting Sala si porta a quota sette e sabato gioca in Abruzzo ad Ortona con il Tombesi che ha perso con il Cus Molise e resta al terzultimo posto con  4 punti.

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