
Sono stati condannati a 20 anni i due fratelli che spararono in un hotel di Capaccio Paestum il 14 luglio dello scorso anno durante il “Deaf Festival 2024”.
La sparatoria era avvenuta dopo una lite tra alcuni bikers e due fratelli di Qualiano. I due uccisero a colpi di pistola due bikers non udenti, il 53enne napoletano Ettore Crò e Vincenzo Spera, deceduti rispettivamente dopo 23 e 27 giorni di agonia, ferendo gravemente altri due amici.
Uno dei due si costituì spontaneamente ed è stato rinchiuso presso il carcere di Fuorni, dove l’altro era già recluso da un anno. I fratelli, dopo aver esploso all’impazzata 13 colpi calibro 9 e 24 ore di fuga, furono braccati dalle Forze dell’Ordine.
Il giudice Gerardina Romaniello del Tribunale di Salerno ha accolto le richieste del pm Giampaolo Nuzzo, riconoscendo la colpevolezza dei due che hanno scelto il rito abbreviato che prevede uno sconto di pena pari ad un terzo della condanna.
I fratelli erano imputati di duplice omicidio, tentato omicidio plurimo e porto abusivo di arma da fuoco.
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