Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Sala Consilina, Nunzio Ritorto, e il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta, hanno convocato per lunedì 27 gennaio alle ore 17.00, nella sede dell’Ente montano a Padula, un incontro per discutere della riorganizzazione dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Sala Consilina, in particolare della soppressione del “team controlli”.

Da almeno due settimane il presidente Nunzio Ritorto sta lavorando senza sosta per trovare una soluzione sostenibile. “Una decisione – afferma – fuori da ogni logica e un ennesimo smacco al territorio. Eliminare il servizio da Sala Consilina significa privare parte di un’area a sud della provincia di un punto di riferimento importante e potrebbe scatenare un effetto domino pericoloso”.

Ritorto però sta lavorando per scongiurare tale decisione e lo sta facendo percorrendo tutte le strade possibili e in stretta collaborazione con gli amministratori del territorio, con i sindacati dei lavoratori, con l’ufficio interessato e con esponenti politici. Proprio per questo motivo e per fare il punto sulla situazione è stato convocato l’incontro di lunedì.

Intanto sulla soppressione del “team controlli” dell’Agenzia di Sala Consilina è intervenuto anche il deputato di Forza Italia e coordinatore provinciale di Salerno, Enzo Fasano. “Le aree interne della provincia di Salerno – dichiara – continuano ad essere penalizzate e private di servizi importanti per la popolazione. Presenterò un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze per chiedere il ripristino del ‘team controlli’ dell’Agenzia delle Entrate di Sala Consilina. La decisione presa dalla direzione provinciale va necessariamente rivista. Non è possibile penalizzare oltremodo una parte di provincia che si ritroverebbe ulteriormente depotenziata e privata di un servizio importante. Basti pensare che per eventuali contestazioni in relazione ad accertamenti fiscali, i commercialisti del Vallo di Diano dovrebbero raggiungere Salerno che dista circa 80 chilometri. Questo comporterà notevoli disagi, oltre che un aumento dei costi delle parcelle dei commercialisti e quindi dei cittadini“.

– Chiara Di Miele –

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