
Scoperte tre persone senza dimora all’interno dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
A renderlo noto è stata la stessa direzione dell’azienda ospedaliera, che ha fatto effettuare un sopralluogo in seguito ad una segnalazione. sono così state notate tre persone che albergavano nei pianerottoli delle aree tecniche del nosocomio, destinate esclusivamente al personale addetto alla manutenzione degli impianti meccanici e delle centrali tecnologiche.
La Direzione si quindi è attivata, in raccordo con la Prefettura, il Comune e i servizi sociali territoriali, per garantire una gestione adeguata della situazione (già verificatasi tra l’altro in passato): due delle tre persone sono state indirizzate verso strutture di accoglienza della Caritas, mentre la terza è stata accompagnata dalle Forze dell’Ordine.
Si è poi preliminarmente provveduto a interdire l’accesso al VII piano dei Corpi C-D attraverso la limitazione della fermata dell’ascensore, a sostituire le serrature delle aree tecniche e a svolgere un’attività di sanificazione dell’area in questione. La Direzione Generale ha quindi disposto un approfondimento interno finalizzato a individuare eventuali criticità e a definire ulteriori interventi strutturali per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza attraverso l’immediata ricognizione di tutti gli accessi al presidio ospedaliero, la verifica di eventuali profili di responsabilità e l’attivazione di interlocuzioni istituzionali (servizi sociali, enti territoriali, Forze dell’Ordine) per la gestione congiunta di situazioni di fragilità sociale, con l’obiettivo di definire protocolli condivisi di intervento e presa in carico.
“L’Azienda – dichiara la Direzione Generale – è impegnata a garantire standard elevati di sicurezza per pazienti, operatori e cittadini. Eventuali criticità vengono e verranno sempre affrontate con tempestività, responsabilità e attenzione anche agli aspetti sociali, nel rispetto della dignità delle persone”.

