
Nella giornata di venerdì, la Polizia Municipale di Capaccio Paestum, diretta dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, ha condotto un’importante operazione finalizzata al contrasto dell’inquinamento ambientale.
L’intervento, che ha visto la collaborazione del personale del WWF Italia – Nucleo di Salerno e dei volontari del N.O.E.T.A.A. (Nucleo Operativo Ente Tutela Animali Ambiente) della sede di Capaccio, si è concentrato sulla vigilanza delle aziende zootecniche e sulla corretta gestione dei reflui per prevenire la contaminazione di suolo e acque.
Gli agenti hanno sequestrato un’azienda zootecnica bufalina situata in località Seliano, estesa su una superficie di circa 15.000 metri quadri. Al momento del blitz, la struttura ospitava circa 270 capi bufalini. Durante l’ispezione sono state accertate gravi irregolarità infrastrutturali volte allo smaltimento illecito dei rifiuti: è stata individuata una vasca di raccolta liquami collegata a delle tubazioni che convogliavano i reflui direttamente nei terreni circostanti e poi è stata scoperta una seconda vasca, dotata di pompa sommersa, che permetteva lo scarico abusivo dei liquami direttamente nel canale consortile.
L’area e le strutture sono state poste sotto sequestro e sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per le contestazioni relative ai reati di inquinamento ambientale e scarico non autorizzato. A carico dei responsabili, oltre al procedimento penale, è stato avviato il procedimento amministrativo finalizzato al ripristino dello stato dei luoghi.



