
Ieri la Polizia di Stato, con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno, ha dato esecuzione a un provvedimento nei confronti di un cittadino originario della Tunisia, già detenuto presso la locale Casa Circondariale per reati connessi al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
All’atto della scarcerazione, l’uomo è stato immediatamente preso in carico dagli operatori della Polizia di Stato e accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari Palese, dove resterà a disposizione dell’Autorità competente per le procedure di espulsione dal territorio nazionale.
Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa condotta in relazione allo sbarco di migranti avvenuto a Salerno il 14 settembre 2023. Un’imbarcazione con a bordo numerosi cittadini stranieri, in condizioni precarie e priva dei necessari requisiti di sicurezza, giunsero sulle coste del territorio provinciale. Le successive indagini, sviluppate anche attraverso l’analisi delle testimonianze raccolte e degli elementi acquisiti nell’immediatezza dei fatti, consentirono di ricostruire le modalità dell’ingresso irregolare e di individuare i coinvolti nell’organizzazione e nella gestione del trasporto.
In particolare, vennero accertate condotte riconducibili al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, consistite nel coordinamento delle fasi di viaggio e nell’agevolazione dell’ingresso illegale nel territorio dello Stato, a fronte di un corrispettivo economico richiesto ai migranti trasportati.
La Questura prosegue senza soluzione di continuità l’azione di controllo e prevenzione, al fine di contrastare i traffici illeciti connessi all’immigrazione irregolare e garantire il rispetto della legalità e la sicurezza del territorio.



