Giornata della Memoria, perchè bisogna ricordare. Il 27 gennaio si celebra una ricorrenza riconosciuta dalle Nazioni Unite. Anche in Italia sono diversi gli eventi commemorativi messi in atto dal 2001, dopo che il Parlamento votò, nel luglio del 2000, la legge per istituire il Giorno della Memoria.

A Sanza domani gli studenti dell’Istituto Comprensivo, con il supporto del Gruppo Teatro Sanza, offriranno una riflessione sul tema attraverso la lettura di testi che saranno distribuiti alle persone che si recheranno in chiesa per ricordare le storie ed il martirio del popolo ebraico, le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei. Questo giorno coincide con l’arrivo nel gennaio del ’45 delle truppe sovietiche nel campo di Auschwitz. L’istituzione della Giornata serve a ricordare i sopravvissuti e la sottovalutazione del fenomeno che almeno fino agli anni Sessanta ha attraversato anche il panorama italiano. Basti ricordare le leggi razziali del 1938 e il dramma dei deportati nei lager.

L’iniziativa è stata presa dal consigliere comunale con delega alla Cultura, Antonella Confuorto, in collaborazione con il parroco don Giuseppe Spinelli che celebrerà la Santa Messa. Vuole aprire un confronto e la riflessione sul tema “Shoah” per non dimenticare. Nei campi trovarono la morte oltre 3 milioni di ebrei, ci furono 3.300.000 prigionieri di guerra sovietici, un milione di oppositori politici, 500.000 rom, circa 9.000 omosessuali, 2.250 testimoni di Geova oltre a 270.000 morti tra disabili e malati di mente.

– Chiara Di Miele –

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