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Nello scorso mese di agosto un’ordinanza del Direttore del Servizio Sanità Pubblica Veterinaria dell’ASL Salerno ha ordinato l’abbattimento di 132 bovini di proprietà di un’allevatrice di Sanza sospettati di aver contratto un’infezione da brucellosi.

La titolare dell’allevamento ha presentato ricorso al TAR di Salerno contro l’Azienda di via Nizza e contro il Comune di Sanza nella persona del sindaco Francesco De Mieri per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza di abbattimento dei capi e della comunicazione del responsabile dell’Unità Operativa Veterinaria di Sapri.

La sezione salernitana del Tribunale Amministrativo Regionale, con un decreto a firma del Presidente Francesco Riccio, ha accolto la domanda di misura cautelare presentata dall’allevatrice.

Come si legge nel decreto emesso dal TAR di Salerno, ai pregiudizi evidenziati dall’ordinanza di abbattimento “può porsi rimedio differendo l’esecuzione dei provvedimenti impugnati, a condizione che sia garantita dalla ricorrente una adeguata situazione di isolamento dei capi bovini secondo le modalità indicate dall’U.O.V. di Sapri“.

La stessa sezione del Tribunale ha fissato per il 9 novembre prossimo la trattazione collegiale in camera di consiglio e ha ordinato al Servizio Sanità Pubblica Veterinaria dell’ASL di depositare tutti gli atti che hanno condotto all’ordinanza di abbattimento dei bovini.

– redazione –


 

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