Siglata la convenzione tra Comune di Sanza ed Infratel per la realizzazione del progetto per la “Banda ultralarga”. Presto saranno avviate tutte le attività di cantiere per la realizzazione della rete in fibra ottica. Un grande risultato per l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vittorio Esposito che punta al superamento delle difficoltà di connessione alla rete internet fornendo ai cittadini un servizio efficiente ed ultraveloce.

Grazie all’impegno del responsabile dell’Ufficio Tecnico siamo riusciti in breve tempo a perfezionare la convenzione che ci garantirà nel breve periodo di avviare i cantieri per l’installazione della fibra ultralarga anche a Sanza” ha commentato il sindaco Esposito. Stipulata la Convenzione ora si attende l’avvio delle attività di progettazione esecutiva da parte della ditta aggiudicataria e, successivamente, della realizzazione degli scavi e della posa della fibra ottica. L’impresa aggiudicataria dei lavori è la Open Fiber che dovrà predisporre i progetti per la realizzazione della rete nel territorio comunale.

Il paese dunque sarà interessato da lavori di scavo che verranno realizzati in maniera poco invasiva limitando così i disagi alla mobilità con il conseguente rifacimento del manto stradale. L’intervento interesserà anche il Municipio e le strutture pubbliche che saranno collegati con rete in fibra ottica in modo tale da garantire collegamenti a 100 Mb/s, cioè in modalità FTTH, Fiber to the home) connettività a banda ultra larga. Il progetto generale promosso e finanziato dalla Regione Campania con fondi FESR e FEASR dovrà concludersi entro il 2020.

L’amministrazione del fare; l’attenzione alle problematiche della comunità, delle imprese e dei cittadini. Questo è il nostro modo di lavorare. Al termine dei lavori di cablaggio la nostra comunità potrà servirsi di una linea ultraveloce di connessione alla rete con evidenti vantaggi per tutti. Quel che dico sempre ai miei collaboratori è concentrarsi sui progetti importanti per cambiare il paese radicalmente, le chiacchiere inutili, quelle le si devono lasciare a chi non ha nulla da fare” ha concluso il primo cittadino.

– Chiara Di Miele –

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