
Si è tenuto ieri sera a San Rufo il Consiglio comunale che ha riguardato, tra gli 8 punti all’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio di esercizio di previsione 2026-2028.
Presenti il sindaco Michele Marmo, l’assessore Maria Antonietta Aquino, i consiglieri Gino Setaro, Rosa Caterina Marmo, Martina Marmo, Luigi Setaro e Luigi Tierno e Antonio Marmo per l’opposizione. Tre gli assenti.
Il segretario in apertura ha affermato che permangono le condizioni per le partecipazioni societarie del Comune di San Rufo, punto che è stato approvato dai presenti.
Successivamente si è parlato di bilancio 2025-2027 con la responsabile dell’Ufficio Finanziario Maria Lavecchia che ha sottolineato che l’ultima variazione è stata approvata a novembre. Previsto l’adeguamento dei capitoli riguardanti gli arretrati del personale dipendente dell’Ente e la previsione delle uscite.
In merito alla previsione di bilancio 2026-2028 Lavecchia ha affermato che le aliquote IRPEF vengono riconfermate allo 0,7% con una soglia di esenzione pari a 8.000 euro, sottolineando inoltre che sarebbero aumentate le persone fisiche che dichiarano reddito in quanto si è registrato un maggiore introito. Il gettito IMU è stato costante e con un leggero aumento, dovuto probabilmente al fatto che sono stati accatastati diversi immobili, anche in seguito al bonus 110. Le aliquote vengono riconfermate e permettono un equilibrio di bilancio per il 2026, con un gettito attestato intorno ai 150mila euro.
“Stiamo rispettando il piano di rientro e stiamo facendo sempre meglio per risanare vecchi debiti – ha affermato il sindaco Michele Marmo -. È normale che il Comune deve essere in grado anche di poter eventualmente sostenere un mutuo per attività volte alla comunità”. Sul piano triennale opere pubbliche ha sottolineato Marmo che “abbiamo fatto molto per come è situato il nostro paese, che ha sempre difficoltà per essere seguito a livello regionale. Abbiamo avuto finanziamenti per le strade provinciali, la scuola, le isole ecologiche. Questa Amministrazione ha lavorato duro per risolvere il problema relativo alla raccolta dei rifiuti urbani. Dobbiamo ringraziare le persone che hanno sopportato per 40 anni una situazione delicata con la discarica a cielo aperto. Ora trasferiremo i rifiuti in via Calaprece e libereremo la zona interessata che potrà essere sottoposta a nuovo progetto. Tra i progetti poi c’è quello relativo alla Toponomastica. È partito oggi inoltre il servizio Gol”.
Il Bilancio di esercizio di previsione viene dunque approvato per il terzo anno consecutivo prima dell’esercizio di riferimento.
“Bisogna dire che raggiungere questo traguardo significa non portare il Comune in un esercizio provvisorio – ha dichiarato Aquino -. È vero che abbiamo attuato delle variazioni di bilancio, ma il lavoro che si sta facendo con i nostri responsabili degli Uffici è di qualità, con spese oculate e fatte nei tempi giusti. Stiamo lavorando in modo pragmatico e progettiamo sapendo che ciò richiede un impegno nell’interesse generale. Si apre un 2026 con bilancio positivo e buone progettualità, quindi possiamo continuare a fare meglio”.
“In questi 10 anni di Amministrazione ho avuto e ho l’onore di avere accanto persone eccezionali che a loro volta hanno trovato la massima disponibilità da parte di tutti gli amministratori. La collaborazione crea ottimi risultati e questa ne è la dimostrazione” ha ribadito il sindaco evidenziando l’ottimo lavoro di squadra che ha portato a questo risultato per il terzo anno. E’ stato approvato con il voto unanime della maggioranza e l’astensione del consigliere di minoranza.


