Si riaccendono le luci nel Parco dei Mulini a San Pietro al Tanagro.

Il 31 luglio e 1° agosto si terrà la seconda edizione de “Le Notti dei Mulini”, festival di musica, radici e tradizioni impopolari.

Il suggestivo scenario, a pochi passi dal centro storico, è quello di una piccola vallata che si apre quasi come un anfiteatro naturale tra due versanti montuosi coperti di boschi al cui centro trae origine un ruscello con una bellissima cascata, contornato da vecchi mulini ad acqua che emergono dalla vegetazione.

La manifestazione, voluta dai ragazzi della locale Pro Loco, accoglierà due serate all’insegna di musica popolare, gastronomia, attività culturali e tanto divertimento il tutto ad ingresso gratuito.

Due giorni ricchi di attività culturali e mostre, che si concluderanno solo a notte fonda con concerti di musica popolare: ad aprire la manifestazione, il 31 luglio alle 21.30, ci sarà ‘Lu Matrimonio re li Zuzzusi’ dei cilentani Sibbenga Sunamo! 

A seguire  i suoni contaminati degli ZekeTAM che dall’Irpinia, passando per Berlino vista la loro recente esibizione al Karneval Der Kulturen, faranno ascoltare una musica etno POPolare in chiave ‘diversa’  rivisitata dopo un attenta ricerca senza scostarsi di molto dalla tradizione.

Il 1° agosto, direttamente da Italia’s Got Talent, arriveranno le chitarre fiammanti dei Poterico , live rigorosamente acustico di Flamenco Folk Rock.

Alle ore 23.00 avrà inizio la Notte della Taranta del Vallo di Diano con i salentini Madreterra, gruppo presente nel cartellone degli artisti del tradizionale concertone di Melpignano.  Anche quest’anno alla fine dei concerti, in entrambe le serate, Be.Cool in tour farà tappa al parco dei mulini con un dj set etnico.

Durante la manifestazione, oltre agli stands enogastronomici, alle installazioni d’arte, alle mostre fotografiche e ai laboratori creativi vi saranno due appuntamenti da non perdere: un’escursione nel parco dei mulini curata dall’associazione Outdoor Cilento (1° agosto ritrovo ore 16.00) e la proiezione permanente del documentario “Vallo di Diano: tra bellezza e sapori” realizzato dal GAL Vallo di Diano “La Città del IV Paesaggio”.

L’evento, anche quest’anno, ha come tema centrale il ritorno alle origini, ai valori e all’agricoltura.

“Un festival ‘Impopolare’ , lontano dalla monotonia odierna e strettamente legato alle origini e alla terra – spiegano gli organizzatori – Oggi si corre dietro la tecnologia, si conoscono persone sui social bypassando l’amicizia vera, si lascia cadere nel dimenticatoio vecchie tradizioni, non si conosce il valore che la terra, intesa come attività imprenditoriale, ci può dare. Ci si lascia sfuggire ciò che è semplice e ‘a portata di mano’ che ci rende umili e felici allo stesso tempo. Il festival sarà una buona occasione per riacquistare e rivivere questi valori”.

– Filomena Chiappardo – 


 

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