
Domenica mattina a Salerno i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un 43enne del posto per furto aggravato.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria, l’uomo si sarebbe impossessato prima di alcuni utensili all’interno di un cantiere edile e poi avrebbe utilizzato questi attrezzi per praticare un foro e introdursi in una tabaccheria confinante con l’area in via Irno.
I militari, allertati da una telefonata giunta al 112, sono intervenuti sul posto e hanno sorpreso il 43enne mentre si nascondeva nel cantiere.
Hanno ritrovato anche la refurtiva per un valore di circa 7000 euro.
La Segreteria regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Campania esprime il proprio compiacimento per la brillante operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno.Â
Determinante è stata la segnalazione di un cittadino che ha udito rumori sospetti provenire dall’attività commerciale chiusa e la prontezza d’azione della Centrale Operativa. Decisivo, infine, l’intuito dei militari del Radiomobile. Notando il cancello del cantiere edile adiacente leggermente socchiuso, sono entrati e hanno sorpreso il ladro.
“Un intervento impeccabile che dimostra, per l’ennesima volta, come i nostri Carabinieri siano sempre sul pezzo, vigili, capaci di non lasciare nulla al caso e costantemente in prima linea per assicurare alla giustizia soggetti dediti ad attività criminose – dichiarano dal Sindacato -. Questo ennesimo successo deve far riflettere sull’inestimabile valore del lavoro quotidiano svolto dalle Forze dell’Ordine. Troppo spesso l’operato dei militari viene ingiustamente messo in discussione o sottoposto a gogna mediatica e giudiziaria nei casi di cronaca più complessi ed eclatanti, dove purtroppo qualche malintenzionato perde la vita nel corso di operazioni di servizio. È fondamentale proteggere chi serve lo Stato e la collettività . Non è più rinviabile l’introduzione di protocolli operativi chiari e definiti che possano dissipare qualsiasi dubbio o perplessità sulle modalità d’intervento dell’Arma“.
A tal proposito il Nuovo Sindacato Carabinieri torna a porre l’accento sul tema delle bodycam: “Sebbene questi strumenti si stiano finalmente vedendo in dotazione agli operatori, si riscontrano ancora gravi carenze pratiche. Ad oggi mancano alloggiamenti adeguati sulle uniformi che consentano un posizionamento stabile e un utilizzo corretto e funzionale dei dispositivi durante gli interventi più concitati. NSC Campania continuerà a battersi affinché alla professionalità e al coraggio dimostrati quotidianamente dai carabinieri sul territorio corrispondano garanzie giuridiche, dotazioni tecniche adeguate e il rispetto che la divisa merita“.

