Salerno potrebbe ospitare il secondo inceneritore della Campania per colmare le carenze di quello già funzionante ad Acerra.

In effetti è più di una ipotesi, visto che se ne parla nella bozza di schema del decreto applicativo che nei giorni scorsi è stato inviato, dalla segreteria della Conferenza Stato-Regioni, alla presidenza del Consiglio dei Ministri, al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e ai presidenti di Regioni e Province autonome, che adesso dovranno esaminarlo in vista della riunione dell’organismo fissata per il 9 settembre, quando saranno chiamati ad esprimere un parere propedeutico all’approvazione del decreto da parte del Governo.

A spingere verso questa soluzione è stata la multa di 20 milioni di Euro, comminata all’Italia dall’Unione Europea, per la mancata risoluzione dell’emergenza rifiuti in Campania.

– Erminio Cioffi –


 

2 Commenti

  1. Concordo appieno con tonino

  2. TONINO B. says:

    Se realizzato sfruttando le più moderne tecnologie perchè no, è una necessità e poi si creerà tanto lavoro il che non guasta di questi tempi.

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