Salerno è scesa ieri in piazza numerosa grazie all’organizzazione di Arcigay contro l’affossamento del Ddl Zan, il disegno di legge che ha come fine la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

Il Senato nei giorni scorsi ha detto “no” al disegno di legge con ben 154 voti. Non si sono quindi fatte attendere la rabbia e la delusione di chi tanto aveva creduto in questo disegno di legge come svolta per i propri diritti.

Quella di Salerno è stata una manifestazione partecipata in favore dei diritti civili e, come le tante manifestazioni tenutesi nelle piazze italiane, ha voluto dimostrare che l’Italia è un Paese all’avanguardia nonostante le scelte del Senato.

Presente all’evento anche l’onorevole Anna Bilotti la quale ha dichiarato: “Anche Salerno ha manifestato a sostegno del Ddl Zan. La battaglia per questa legge, che io ho sostenuto fin da subito come membro della Commissione giustizia e come attivista, è fondamentale. La nostra Costituzione ci riconosce il diritto all’uguaglianza e ad essere noi stessi, sempre. E sono convinta che una società non potrà mai dirsi davvero democratica fino a quando permetterà il discrimine anche di uno solo dei cittadini. E chi crede di averci fermato o sconfitto si sbaglia. Noi non arretreremo di un passo. E questa piazza, queste piazze che si sono mobilitate, ne sono l’esempio. La società è pronta, chiede risposte; sta a noi darle. Per quanto mi riguarda mi troverete sempre qui, a manifestare per quello in cui credo. Abbiamo tanti passi avanti da fare, è ora!”.

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