
I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina hanno celebrato ieri sera la loro Patrona Santa Barbara con una Santa Messa nella chiesa della Santissima Trinità.
La martire è protettrice non solo del Corpo Nazionale ma anche di tutte le persone esposte nel lavoro al pericolo come gli artificieri, gli artiglieri, i carpentieri e i minatori.
Prima della celebrazione è stato donato un drappo rosso ricamato in segno di devozione dalla moglie Enza e dalle figlie Tina e Francesca del Capo Distaccamento Luigi Morello, morto a causa del Covid e promotore dei festeggiamenti.
La sentita e partecipata funzione religione è stata celebrata da don Luciano Laperuta insieme ai parroci don Gabriele Petroccelli, don Paolo Longo e don Domenico Santangelo.
“Abbiamo la possibilità di costruire la nostra vita o sulla roccia o nelle paludi di sabbia, cioè su tutte le cose effimere – le parole di don Luciano durante l’omelia – Basta girarsi per capire che facciamo fatica a ricalibrare la vita sui principi fondamentali. La società corre il rischio che eliminando Dio dalla sua vita si svuota sempre di più della forza vitale che dà senso e sostanza a tutte le cose. Noi cristiani stiamo ricostruendo la nostra vita non sulla roccia ma sulla sabbia e tutto questo fa sì che le generazioni future siano ancora più impantanate di noi. La casa fondata sulla roccia è quella che ha la capacità di saper mettere le giuste fondamenta. La torre dove è stata rinchiusa Barbara è caduta, ma la sua torre di fede non è caduta di fronte al martirio”.

Presenti, tra gli altri, anche i Carabinieri della locale Compagnia, la Sottosezione di Polizia Stradale, una rappresentanza della Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, la Protezione Civile e l’Amministrazione con il sindaco Domenico Cartolano.
Alla cerimonia hanno preso parte i caschi rossi salesi con i Capi Reparto Alessandro Morello e Domenico D’Onza, il Capo Squadra Bruno Mangieri e il Funzionario del Comando Provinciale di Salerno Antonio Di Peso.
“Siamo presenti e siamo contentissimi di esserci – dichiara Di Peso – E’ una zona molto attenzionata, basti pensare che abbiamo aperto un Distaccamento rurale a Roscigno. Nell’arco di quest’anno abbiamo effettuato circa 800 interventi tra verifiche strutturali, incendi, soccorso a persona e incidenti stradali. La festa di Santa Barbara ci riempie di gioia e vediamo le persone che apprezzano il nostro operato. In questo momento particolare mi preme ricordare il nostro caro Luigi e vorrei sottolineare l’opera svolta dal personale in servizio qui e dai Responsabili del Distaccamento che lo hanno sostituito, il Capo Reparto Siena e il Capo Reparto Altamura. Tra non molto ci sarà un altro Morello a continuare l’opera di Referente del Distaccamento”.
E’ stata letta la Preghiera del Vigile del Fuoco e sono stati consegnati degli attestati ai Capi Reparto pensionati di recente Ernesto Bruno, Pasquale Ruberto e Alfredo Altamura.
“Il vostro non è stato un mestiere ma una missione – sottolinea Alessandro Morello – Avete dedicato anni della vostra vita a servire la nostra comunità dimostrando un coraggio e una dedizione che non hanno eguali. Avete affrontato il fuoco e il pericolo per garantire la sicurezza di tutti. A nome mio e di tutti i colleghi di Sala Consilina un sincero grazie per tutto quello che avete fatto e vi auguriamo di godervi ogni momento di questa nuova fase di vita”.
Santa Barbara è stata poi accompagnata in processione per le vie della frazione di Trinità.


