Con una lettera inviata al sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone, al segretario generale e al Responsabile dell’Area Finanze del Comune, il consigliere di minoranza Giuseppe Colucci, capogruppo di Progetto Sala, chiede di sospendere i provvedimenti relativi ad attività di ingiunzione e di pignoramento presso terzi e di modificare il Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali.

Il decreto fiscale 2018, appena approvato dalla Camera, – scrive Colucci – prevede la rottamazione bis delle cartelle Equitalia, con la possibilità offerta ai contribuenti di poter aderire alla definizione agevolata dei ruoli affidati all’agente di riscossione, e quindi anche all’AdER, Agenzia delle Entrate-Riscossione che da luglio scorso ha preso il posto di Equitalia. La rottamazione cartelle 2018 è quindi una nuova riedizione della prima rottamazione ma con delle novità piuttosto rilevanti, tra cui: rottamazione cartelle notificate dal 2000 a settembre 2017. Ciò significa che per i contribuenti che non hanno partecipato alla prima rottamazione, vi è la possibilità di presentare l’apposita domanda per tutte le cartelle di pagamento notificate dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. L’apposita domanda deve entro il essere presentata 15 maggio 2018 e l’importo condonato deve essere versato in massimo 5 rate di pari importo nei mesi di: luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019“.

Secondo il consigliere Colucci a Sala Consilina ci sarebbero “numerosi cittadini che recentemente hanno ricevuto provvedimenti di ingiunzione da parte della Gamma Tributi Srl, società incaricata alla riscossione, con pignoramento presso terzi, tra cui pignoramenti di conti correnti, stipendi o pensioni, per tributi comunali non pagati” e per questo motivo sostiene che “il Comune può dare disposizione a Gamma Tributi di sospendere le azioni esecutive, tra cui i citati provvedimenti di pignoramento presso terzi, in attesa che i cittadini possano effettuare la domanda di rottamazione bis“.










La proposta di Colucci al primo cittadino e al Responsabile dell’Area Finanze è quella di procedere, nel prossimo Consiglio comunale, alla modifica o all’integrazione del Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali, già approvato con delibera di Consiglio nello scorso mese di gennaio. “In tal modo – sostiene – molti potranno aderire e, soprattutto per coloro che hanno subìto i provvedimenti di pignoramento presso terzi della pensione e/o dello stipendio, potranno mettersi in regola ed il Comune incassare ulteriori somme, senza incidere ulteriormente sui cittadini“.

– Chiara Di Miele –

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