Rendere onore, con la memoria, ad uno dei più noti imprenditori valdianesi e permettere che il suo estro supporti, nonostante la morte, le idee di validi giovani del Paese. Si racchiude in questo concetto il senso del Premio Start Up Evolution “Pinuccio Lamura”, ideato dall’azienda DFL di Sala Consilina in memoria del suo storico fondatore purtroppo venuto a mancare qualche anno fa.

I figli di Pinuccio, che oggi guidano l’azienda di famiglia con tenacia e brillanti capacità imprenditoriali, questa mattina hanno avuto l’onore di consegnare la quarta edizione del Premio dedicato al papà, professionista lungimirante e mai dimenticato dal Vallo di Diano.

“Un regalo che Pasquale, Carol e Francesco vogliono ogni anno fare alle persone che hanno voglia di cambiare la propria vita e il proprio lavoro ma anche quello degli altri. È un concorso senza vincoli geografici o anagrafici, ma con il solo vincolo di avere una buona idea” ha spiegato Pasquale Orlando, Responsabile marketing e comunicazione della DFL, all’inizio della cerimonia di premiazione.

10 start up da tutta Italia e interessate a settori diversi hanno risposto al bando della quarta edizione.

A scegliere quella vincitrice è stata una Commissione composta dai professori Sergio e Valentina Barile dell’Università di Roma, dagli imprenditori ed esperti di Marketing, Paolo Ippolito e Mario Marciano, dal professor Paolo Piciocchi dell’Università di Salerno, dall’imprenditore valdianese Gianluca Vegliante e da Pasquale Orlando, Responsabile comunicazione e marketing DFL.

Il Premio Start Up Evolution 2021 è andato alla società Regrowth di Teramo con il progetto “Leaf”. Una giovane azienda che si occupa soprattutto di migliorare l’ecosistema delle fattorie e i cui titolari, l’imprenditore Pierfrancesco Di Giuseppe e il veterinario israeliano Michael Odintsov Vaintrub, hanno ideato un sistema di agricoltura di precisione per tracciare le attività giornaliere degli animali allevati. Scopo di “Leaf” quello di fornire una migliore comunicazione finale al consumatore ma anche consentire una gestione dell’azienda agricola più efficiente.

“Quando sono arrivato qui in Italia – racconta Michael Odintsov Vaintrub – ho visto la ricchezza di risorse e della cultura del cibo, che va a scomparire per l’insostenibilità economica di piccole e medie imprese. Ci siamo autofinanziati e abbiamo anche per questo deciso di partecipare al premio della DFL che è un regalo da un imprenditore all’altro che ci aiuta a risolvere problemi reali”.

Nonostante il peso della burocrazia e le difficoltà che può incontrare chi si approccia al mondo dell’agricoltura negli anni 2000, i due giovani startupper sono tenaci e credono fermamente nel loro sogno, lavorando ogni giorno con la convinzione che si può fare agricoltura di qualità e si può allevare anche non in modo intensivo ma garantendo al consumatore finale un prodotto eccellente.

“Vi auguro di raggiungere i vostri obiettivi ha dichiarato Pasquale Lamura -. Siamo alla quarta edizione di questo Premio in memoria di papà che oltre 40 anni fa ebbe un’intuizione che ha portato alla DFL quale è oggi. Su questa scia nasce il Premio Start Up Evolution rivolto a tutti coloro i quali hanno in mente una valida iniziativa e siamo contenti ogni anno di conoscere persone di una certa caratura, come i titolari di Regrowth”.

“I miei complimenti a Regrowth – ha concluso Francesco Lamura – a cui raccomando di persistere senza farsi abbattere dalla burocrazia italiana. Nel lungo termine ciò verrà ripagato”.

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