Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Picerno, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile e ai Carabinieri di Qualiano (provincia di Napoli) e Salerno, hanno arrestato, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza su richiesta della locale Procura, il 43enne S.F. e il 36enne D’A. F., originari e residenti in provincia di Napoli.

Il 36enne è al momento già recluso presso la Casa Circondariale di Salerno, poiché lo scorso 4 gennaio, è stato arrestato dai Carabinieri di Vallo della Lucania, insieme ad altre 2 persone, in flagranza del reato di furto aggravato, per aver rubato da una base radar dell’ENAV circa 7000 litri di gasolio e 200 metri di cavi in rame.

Le operazioni di ieri, invece, derivano da un episodio verificatosi a Picerno il 14 ottobre, quando il 38enne I. F. è stato arrestato in flagranza del reato di furto aggravato perché, insieme al altri complici, dopo aver forzato la recinzione di una cisterna per l’alimentazione di un gruppo elettrogeno per i ponti ripetitori della Mediaset Spa su Monte Li Foy, aveva rubato circa 3mila litri di gasolio e caricati su un autocarro condotto dal 38enne, che è stato poi bloccato nei pressi dello svincolo autostradale “Balvano – Vietri di Potenza” della SS 407-Basentana, in direzione Salerno, mentre gli altri due erano riusciti a scappare a bordo di un auto scura.

Grazie all’attività investigativa, i militari hanno raccolto indizi di colpevolezza nei confronti di S. F. e di D’A. F., individuandoli come ulteriori complici dell’autista del furgone.

Le attività si sono concluse con gli arresti domiciliari per S. F., mentre D’A. F. rimane recluso presso la Casa Circondariale di Salerno.

– Paola Federico –


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