Mattinata di confronto quest’oggi presso il Municipio di Buonabitacolo. Il sindaco Giancarlo Guercio ha infatti ricevuto la senatrice Felicia Gaudiano e il consigliere regionale della Campania Michele Cammarano per discutere di viabilità.

Con i rappresentanti del Movimento 5 Stelle il primo cittadino ha avuto modo di riprendere il discorso sul progetto presentato lo scorso anno all’Anas, insieme ai sindaci di Padula e di Montesano sulla Marcellana, rispettivamente Paolo Imparato e Giuseppe Rinaldi, per l’ampliamento del rettifilo che collega Buonabitacolo con l’autostrada A2 del Mediterraneo.

I sindaci dei tre comuni, nel febbraio 2020, notiziarono l’ingegnere Nicola Montesano, Dirigente della Campania per Anas Spa, del protocollo d’intesa sottoscritto per la realizzazione di una rotatoria all’altezza dell’incrocio tra la S.S. 19 “delle Calabrie” e la S.S. 517 “Bussentina”.

Questa mattina ci siamo confrontati con il sindaco di Buonabitacolo sulle urgenze di collegamento delle aree interne – affermano Gaudiano e Cammarano -. Insieme condividiamo la necessità di realizzare l’ampliamento del rettifilo che collega Buonabitacolo con l’A2. Consiste in un intervento infrastrutturale utile per i piccoli comuni. Per poter realizzare la bretella dovremmo, nelle prossime settimane, effettuare un sopralluogo con Anas, per far sì che non rimangano progetti sulla carta. Un raccordo utile sia per alimentare il traffico turistico che a migliorare la viabilità e la qualità della vita dei cittadini che vivono fuori dalle aree urbanizzate“.

Nelle prossime settimane insieme ai sindaci di Padula e Montesano cercheremo di risolvere finalmente un annoso problema che causa non pochi disagi al traffico veicolare soprattutto d’estate – continuano -. Un primo passo verso la costruzione di una viabilità alternativa per collegare le aree interne con l’autostrada: una risposta sensata che favorirà certamente il rilancio del nostro territorio, fino ad oggi tagliato fuori dai circuiti delle grandi direttrici viarie. Sostenere lo sviluppo economico del nostro Mezzogiorno è essenziale sia per contrastare i fenomeni di spopolamento, ma anche per attrarre e costruire un turismo diffuso che permetta a chi viene in vacanza sul nostro territorio di vivere un’esperienza immersiva tra le bellezze territoriali, enogastronomiche e culturali“.

– Paola Federico –

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