
Ha preso il via il processo a carico del primo cittadino di Rofrano Nicola Cammarano.
La vicenda ha origine nell’anno scorso, quando si accese uno scontro tra il sindaco e il capogruppo dell’opposizione Pasquale Cetrola, il quale denunciò Cammarano a causa di “un agguato di inaudita gravità e viltà senza precedenti e impensabile per la nostra piccola comunità“, commentava all’epoca Cetrola. In particolare, Cetrola riferì che il sindaco, avvicinandosi alla sua auto, lo avesse minacciato, evento totalmente smentito dal primo cittadino che però ammette di un’alterata discussione.
Ieri il giudice del Tribunale di Vallo della Lucania ha deciso per il rinvio a giudizio del sindaco. “Sono tranquillo. Non è la prima volta che la minoranza mi denuncia. Ho affrontato già due processi e in uno fu ritirata la denuncia, in un altro dibattimento non fui dichiarato colpevole – ha affermato Cammarano a Ondanews -. Purtroppo gli esponenti dell’opposizione utilizzano questi mezzucci, ma io non ho perpetrato alcuna aggressione. Ammetto d’altro canto che in quell’occasione con il consigliere Cetrola usammo toni alti”.
Nelle prossime udienze saranno ascoltati dei testimoni.



