11 thoughts on “Rivolta dei parrocchiani a Piaggine.Don Loreto:”Non sono azioni da cristiani che attendono un sacerdote”

  1. Caro don Loreto la comunità di Piaggine non ti vuole visto che lei ha detto che non siamo cristiani resta dove sei noi con Don jhon abbiamo ritrovato la fede anche se per lei non siamo cristiani forza don jhon rimani con noi

  2. Un sindaco deve pensare al Comune, non alle chiese che sono gestite dal Vescovo“???
    Per lo stesso principio, allora, il clero si deve occupare delle chiese e non dello Stato e delle sue leggi!
    Se i preti non fossero così ipocriti sicuramente in chiesa ci andrebbe più gente.
    Sono di Salerno e in occasione del funerale di un mio zio (a LAURINO) ho dovuto pagare € 100,00 per la messa funebre e la messa di trigesimo (senza avere nemmeno una ricevuta) … e ho detto tutto

  3. Un sindaco deve pensare al Comune, non alle chiese che sono gestite dal Vescovo“???
    Per lo stesso principio, allora, il clero si deve occupare delle chiese e non dello Stato e delle sue leggi!
    Se i preti non fossero così ipocriti sicuramente in chiesa ci andrebbe più gente.
    Sono di Salerno e in occasione del funerale di un mio zio ho dovuto pagare € 100,00 per la messa funebre e la messa di trigesimo (senza avere nemmeno una ricevuta) … e ho detto tutto

  4. Caro don Loreto sono rimasto sconcertato a sentire le sue parole tanto più che vengono da un parroco dando alla comunità di Piaggine parole usate da lei non cristiani con quale faccia si presenta a Piaggine visto che non sono cristiani a dire messa è partito col piede sbagliato e non meriti Piaggine anche perché la comunità di Piaggine non ha mai parlato male di lei don jhon é unico è proprio vero che che alcuni parroci vogliono mangiare in cento piatti e poi vi lamentate che la chiesa cattolica e vuota siete Comi i politici attaccati alla poltrona a lei non basta Laurino e Campora ne vuole altre due certo portano più soldi e a lei e al suo amico vescovo non v’è ne importa niente che le chiese rimangono chiuse e viene poca gente poi vi lamentate ma la colpa e del vescovado perché così facendo allontana sempre di più i cristiani dalla fede a scusi dimenticavo x lei noi di Piaggine non siamo cristiani contento lei

  5. Quel Jhon non è poi un soggetto tanto raccomandabile. In ogni parrocchia in cui è stato ha lasciato un segno negativo, discordia, inimicizie e altre situazioni non esprimibili e… altro che prete.

  6. Caro Don Loreto, se la protesta contro il vescovo per non aver confermato un parroco che lui aveva inviato non é da cristiani, altrettanto non é da parroco rispettoso delle anime affidatevi di farle attendere al freddo fuori dalla chiesa la notte di Pasqua, solo perché ritarda il ritorno da Campora. Piaggine vuole solo un parroco più presente, sul suo territorio e sapere se possibile perché Don Jon è valido per agosto e non per il resto dell’anno. Cosa che a lei è umanamente impossibile, causa i suoi molteplici interessi ed impegni. E poi il sindaco ha richiesto un pacifico incontro mentre il Vescovo ha dichiarato che non è tenuto a spiegare nulla al sindaco. Chi é che non vuole il dialogo?

  7. Egregio Don Loreto, siamo stupiti dalle sue parole poiché la nostra comunità ormai legata a don John non ha avuto nulla da ridire contro la sua persona, anzi è stato sempre stimato e riconosciuto per il suo lavoro. Ci ha additati “non cristiani” perché stiamo chiedendo tramite veglie di preghiere di ascoltare la nostra richiesta? Caro don Loreto i “non cristiani” sono altri , tipo quelli che non ascoltano, che credono di comandare tutti e tutto con delirio di onnipotenza. Poi ci sono i “lecchini” ossia quelli che pur di non andare contro il potente di turno rilasciano dichiarazioni sopra le righe. Le risparmieremo la carica di venire a dire Messa a noi che non siamo cristiani e forse secondo il suo parere non ce le meritiamo. D’altrone Anziché dire Messa forse dovrei dire non accenderemo la diretta streaming per seguire la sua messa della domenica.

  8. Non credo che Don Loreto abbia espresso un parere da buon pastore.Un pastore si prende cura dei suoi figli e lui dividendosi tra quattro parrocchie come crede di poter esercitare questa sua missione?

  9. Egregio don Loreto, Le chiese sono gestite da nostro Signore, non certo da una persona che, seppur Vescovo, è legato alle cose terrene.: Errori, risentimenti, non curanza e non voglio dire interessi. A me sembra che il Vescovo voglia il controllo sulle parrocchie, non gli va bene un sacerdote che viene amato, seguito ed appoggiato dai fedeli, avrebbe troppo potere. Certo il vescovo non deve subire interferenze, MA DEVE ascoltare i fedeli, cosa che Monsignor CiroMinieri non ha mai fatto. In primis lasciando che un parroco per tanti anni, nonostante le proteste, dettasse le sue leggi a Piaggine facendo il brutto ed il cattivo tempo ed allontanando dalla chiesa i fedeli, e poi, una volta resosi conto che in un mese, il parroco inviato in sostituzione accoglieva troppi consensi, ha provveduto subito a sostituirlo con un altro parroco suo discepolo che ci tiene a ribadire che “Il vesovo sa quello che fa”.
    Un vescovo, come dice Francesco, deve farsi portatore di pace e di dialogo e certamente Monsignor Minieri non sta affatto seguendo queste parole.

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