
Si è tenuta ieri in Prefettura una nuova riunione di coordinamento finalizzata a pianificare le attività connesse alla bonifica di due ordigni bellici della Seconda guerra mondiale, della tipologia bomba d’aereo, rispettivamente di 250 e 100 libbre, rinvenuti in due cantieri edili nel comune di Eboli, a distanza di pochi chilometri.
All’incontro di ieri hanno preso parte il sindaco del Comune di Eboli Mario Conte, accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale, i rappresentanti del comune di Battipaglia, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del 21° Reggimento Genio Guastatori, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Stradale, dell’Anas, della Provincia, di RFI, dei gestori dei servizi e sotto-servizi di ENEL, della società TERNA, dei gestori della rete gas e delle linee telefoniche, dell’ASL, del 118 e della Croce Rossa.
Il 21° Reggimento Genio Guastatori ha illustrato le caratteristiche degli ordigni, le procedure e il cronoprogramma delle operazioni di bonifica che avranno luogo, per entrambi i residuati bellici, a partire dalle ore 8 circa di domenica 12 aprile, con due squadre che lavoreranno simultaneamente.
I luoghi del rinvenimento, messi immediatamente in sicurezza a seguito del ritrovamento degli ordigni, saranno quelli in cui gli artificieri eseguiranno le operazioni, che dureranno al massimo 10 ore, tenuto conto che il primo ordigno per le sue caratteristiche non è trasportabile altrove in quanto dotato di spoletta non rimovibile.
I Comuni di Eboli e Battipaglia, in qualità di autorità comunali di protezione civile che hanno effettuato il censimento della popolazione da evacuare e la mappatura dei sottoservizi predisporranno il piano operativo di evacuazione che riguarderà solo 16 abitanti del comune di Eboli e 6 residenti nel comune di Battipaglia e cureranno l’informazione alla popolazione prima, durante e dopo l’evento.
Durante le operazioni di bonifica, a cura del personale del 21° Reggimento Genio Guastatori, sarà interrotta la circolazione della rete autostradale limitrofa e sarà predisposta una viabilità alternativa per arrecare il minore disagio possibile agli utenti della strada.
Nel corso dell’incontro i gestori dei servizi e sotto-servizi relativi alle forniture di gas, elettriche e idriche nonché delle compagnie telefoniche sono stati prontamente allertati al fine di procedere all’interdizione e disattivazione di ogni servizio esposto nonché di qualsivoglia percorso viario e ferroviario che ricada nelle zone rosse.
La Prefettura continuerà a coordinare le attività connesse alla bonifica dell’ordigno che saranno approfondite in occasione di ulteriori incontri.


