5 thoughts on ““Risolvere la ‘questione lavoro’ valorizzando le risorse locali”. Intervista all’on. Enzo Mattina

  1. Ringrazio della stima, ma non è stempo di rimpianti e neanche di rimostranze. Non credo agli uomini della Provvidenza e di sicuro io non ho mai fatto parte di questa eletta schiera.
    Ora è il tempo della coesione e della progettualità. Dovremmo fare tutti uno sforzo per mettere in comune le nostre esperienze, le nostre competenze – e nel Vallo ve ne sono tante – per costruire un futuro più promettente soprattutto per le giovani generazioni.

  2. Non so dove abbia letto che io auspicherei la pruvatizzazione di Tribunali, carceri e ospedali.
    Io ho solo detto e confermo che, se vogliamo costruire un futuro per i nostri giovani, dobbiamo sviluppare “l’economia reale” nei suoi innumerevoli comparti e che occorre farlo valorizzando i contenuti localistici, ma con l’ambizione di portarli fuori dai nostri confini.
    Per essere chiaro sono contrario alla perdita dei “pezzi”, come li definisce Tonino, ma so anche che quei pezzi non possono rispondere alle attese di lavoro degli oltre 1000 giovani che ogni anno si diplomano nelle scuole del Vallo. Di qui, senza rinunciare a riproporre il recupero dei “pezzi”, obiettivo difficile al cui perseguimento posso dare solo il contributo del semplice cittadino, invito tutti a pensare cosa si possa immaginare e costruire per avere un tessuto economico che risponda ai problemi sociali più acuti, quali la disoccupazione giovanile.

  3. Il nostro Vallo continua a perdere “pezzi” e l’onorevole Mattina risponde che non possiamo pensare ad un futuro con forte presenza pubblica. Tribunale, carcere e servizi sanitari passiamoli pure al privato, assurdo, settori questi che non potranno mai essere privatizzati. Laddove si è voluto privatizzare non sempre i benefici sono ricaduti sugli italiani, un esempio per tutti le autostrade regalate ai Benetton che si sono arricchiti così tanto da essere al top tra i paperoni europei, enormi fortune che si concentrano nelle mani di pochi a discapito della collettività, evviva.

  4. Caro Enzo , ancora oggi ,nel 2017, fa rabbia pensare che il popolo del Vallo di Diano, in quasi tutti Comuni, NON ti abbia RIELETTO in Parlamento, nel collegio 21 della Camera dei Deputati, e tu, di conseguenza, non sia stato il MINISTRO del LAVORO del primo Governo Prodi. Una occasione UNICA, PERSA, nella storia del Vallo di Diano. Dopo oltre 20 anni ne paghiamo ancora le conseguenze (Ferrovia, Tribunale, Carcere, ecc…). A presto. Ciao.

  5. Finalmemte un merito a un nucleo di carabinieri. Sempre bistrattati, ma sempre validi ed efficienti, pronti al sacrificio. Purtroppo ce ne accorgiamo sempre dopo, ad accadimento avvenuto. Un loro dovere? Si forse. Ma anche sacrificio offerto x la salvaguardia e la sicurezza del cittadino comune. Cioè di quelli che credono nei valori dello stato.

Comments are closed.