Sono state adottate, nell’ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” elaborate ed approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con le quali vengono introdotte alcune modifiche ai protocolli fino ad oggi in vigore.

Per quanto concerne gli esercizi di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, catering sarà necessario, come sempre, evitare assembramenti, raccomandare l’accesso tramite prenotazione, disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto, ad eccezione delle persone che non siano soggette al distanziamento interpersonale, indossare la mascherina quando non si è seduti a tavola e per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti.

Nei ristoranti non ci sarà più il limite di massimo 4 persone al tavolo. Ricordiamo che queste attività riapriranno per pranzare e cenare anche al chiuso dal 1° giugno. Inoltre sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le indicazioni per evitare il contagio.

Per le cerimonie, come ad esempio i matrimoni, sono dettati indirizzi specifici per i banchetti. Bisogna definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita; mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni; è possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina. I partecipanti dovranno avere il green pass, cioè il certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento. Ricordiamo che questo tipo di ricevimento è possibile per ora nelle regioni che passeranno in Zona Bianca oppure per tutto il Paese dal 15 giugno, data in cui è prevista dal decreto la ripartenza dell’intero settore Wedding e cerimonie.

Per le spiagge e le attività balneari si raccomanda l’accesso tramite prenotazione, di assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, di vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti mentre gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (racchettoni) o in acqua ( nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere praticati nel rispetto delle misure di distanziamento.

Nelle piscine termali e nei centri benessere si potrà usufruire delle docce purché siano garantiti una distanza di due metri, un adeguato ricambio dell’aria e una ripetuta pulizia dei locali nel corso della giornata. Nelle Linee guida anche indicazioni che si applicano a sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni locali assimilabili: bisognerà definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita; riorganizzare gli spazi per consentire l’accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi; se presenti, eventuali posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo tale da garantire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro; tutti i visitatori devono indossare la mascherina.

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