“Riprendiamoci il presente. Costruiamo il nostro futuro”. Con questo motto ha preso il via questa mattina la convention di fine anno della Banca Monte Pruno presso il Grand Hotel Salerno nella città capoluogo di provincia.

Presente e futuro quali elementi imprescindibili per riconquistare spazi e ricchezza, materiale e umana, e pensare ai prossimi obiettivi da raggiungere dopo un lungo periodo di difficoltà sociali scandito dalla pandemia. Oggi il peso specifico della Monte Pruno è differente rispetto a quello di anni fa, ma il legame con le persone e il tessuto socio-culturale resta il valore fondante della sua mission. Un brillante bilancio di quanto messo in atto negli ultimi mesi e le linee guida per il percorso del 2022, la crescita di valore e al tempo stesso del territorio di competenza sono stati gli assi portanti della mattinata di lavori.

L’evento, coordinato dal Responsabile Segreteria di Direzione, Antonio Mastrandrea, si è aperto con i saluti del Presidente del CdA, Anna Miscia.

Al tavolo dei lavori sono intervenuti il Vice Direttore Generale Cono Federico, il Presidente della Federazione Banche di Comunità Campane Calabre, Amedeo Manzo, il Direttore e il Presidente di Federcasse, Sergio Gatti e Augusto Dell’Erba.

Conclusioni affidate al Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Michele Albanese. Presenti, tra gli altri, il Vicepresidente Antonio Ciniello, Luigi Duranti, Responsabile Centro-Sud Cassa Centrale Banca, il Direttore della Banca d’Italia – Sede di Salerno, Fernanda Fiandaca, i sindaci di Roscigno e Laurino, Pino Palmieri e Romano Gregorio, il presidente dell’Associazione Giornalisti Amici del Vallo di Diano, Rocco Colombo.

Nell’ultimo quadriennio, come spiegato dal Vice Direttore Cono Federico, diversi sono stati i traguardi raggiunti dalla Banca: la raccolta da clientela indiretta fa registrare un +50 milioni di euro e quella diretta +150 milioni; montante di 1,4 miliardi di euro, tra cui 546,9 milioni di euro nel Vallo di Diano; 171 milioni di euro erogati durante la pandemia per sostenere la clientela; 6,22 milioni di euro di crediti già acquisiti per il Superbonus. “Anche per il 2021 – annuncia Federico – saremo tra le migliori BCC del Gruppo Cassa Centrale”.

“Bravi, bravi, bravi!”. Così è iniziato l’intervento di elogio alla Banca Monte Pruno del Presidente della Federazione delle Banche di Comunità Campane Calabre, Amedeo Manzo. “La Federazione che presiedo ha al centro l’idea di rappresentanza attiva, per far conoscere il mondo del credito cooperativo in tutte le realtà che ci riguardano – ha proseguito -. Quando io a Napoli parlavo di BCC, molti pensavano fosse la tubercolosi. Oggi è importante la comunicazione diretta, empatica e sociale in tutti i territori. È importante che le Regioni riconoscano l’essenzialità di un modello di banche fatte per le persone”.

Una festa della Monte Pruno e dei suoi risultati, dunque, senza perdere di vista le sfide e il lavoro che l’attendono. “Una sfida che percorriamo ormai da tre anni – ha esordito nel suo intervento il Direttore Generale Albanese -. Il nostro modo di essere cooperatori di credito, di cui siamo sempre andati fieri, va oggi tutelato. Forniamo assistenza, soluzioni e ascolto ogni giorno con serietà e attenzione. Anche in un periodo di forte incertezza economica prosegue il continuo confronto con la clientela. Il mutualismo e la promozione del bene comune non sono superati”.

Poi un’attenta analisi ai risultati raggiunti in questi anni: “Siamo la prima banca del Gruppo per grandezza dalla Toscana in giù. I dati di oggi mettono in luce un’azienda in salute e che corre verso una crescita sana, con un ruolo importante sul territorio sotto tutti i punti di vista. Oggi siamo stabilmente in serie A, sempre con i piedi per terra e ancora più sicuri di chi siamo. Nella pandemia il mondo bancario ha mostrato un forte senso di responsabilità nei confronti dei clienti”.

“Le sfide si vincono con fondamenta solide e forti – ha continuato Albanese – e se dietro c’è la voglia di non arrendersi, le sfide stesse fanno meno paura. I momenti più impegnativi si affrontano chinando il capo e lavorando sodo e così abbiamo fatto. Il gioco di squadra è il segreto del successo e in questi due anni duri siamo riusciti così a dare risposte importanti, senza mai mettere da parte umiltà ed equilibrio”.

Poi alcune strategie per il futuro. “Consolidamento degli attuali territori, tra cui Potenza e la Valle dell’Irno – ha spiegato il Direttore Generale -. Saranno adeguati nel prossimo anno gli uffici della filiale storica di Roscigno. La nostra Banca ha ancora tanta strada da percorrere, ma ha bisogno del supporto di tutti. Ci attende un futuro sempre più intenso, i giovani saranno indispensabili per continuare a scrivere la nostra prestigiosa storia. Il successo è frutto di uno sforzo corale, se continueremo a credere in quello che stiamo facendo il futuro sarà roseo e pieno di soddisfazioni”.

In conclusione l’intervento del Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba. “Il credito cooperativo ha i numeri per stare in piedi in maniera efficaceha evidenziato -. Il patrimonio accumulato ci consente di fare bene l’attività bancaria, di gestire le crisi e di costituire i Gruppi bancari”.

 

 

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