Eppur si muove!“. Inizia così Giuseppe Marchesano della FILCA CISL Salerno in merito al mercato dell’edilizia che, dopo il lockdown e 10 anni di quiescenza, pare stia riconquistando un nuovo ruolo nello sviluppo territoriale e infrastrutturale italiano. Le proiezioni positive scaturiscono sicuramente in buona parte dai benefici fiscali introdotti dal “Decreto Rilancio”, emanato nelle scorse settimane dal Governo. Le misure proposte per il rilancio dell’Italia metteranno in campo ingenti risorse economiche destinate in particolare alla riqualificazione energetica degli edifici privati ed in particolare ai condomini.

La crescita del settore edile – afferma Marchesano – si prospetta come una ripresa a crescita esponenziale idonea a qualificarsi nel breve-medio periodo veicolo di traino per l’intera economia nazionale. Nello scenario odierno, agli investimenti privati si affiancano sempre più frequentemente interventi infrastrutturali pubblici di piccola e media portata che apportano nuovi servizi ai territori. In particolare la politica locale gioca un ruolo strategico nello sviluppo e nella crescita di un’area. Come nel caso di Capaccio Paestum, dove non si è neppure atteso la fine della terza fase per affiggere il cartello d’inizio lavori al cimitero, a Piazza Santini e al sottopasso della frazione Scalo per il quale sono stati già stanziati 7 milioni di euro. L’Amministrazione Comunale, senza perder tempo, nei giorni scorsi ha tolto la prima pietra all’ex cinema Myriam, per dar vita a quello che a breve sarà il nuovo e moderno teatro di Capaccio Paestum“.

Come sindacato edile, – prosegue – ci riterremo davvero soddisfatti solo quando assisteremo ad un cambiamento radicale del settore. Il trend dell’offerta di lavoro è nettamente in rialzo, ma in via prudenziale ritengo che bisogna attendere almeno il termine dell’estate per toccare con mano i risultati. L’esempio della politica di Capaccio Paestum è in grado di iniettare nuova liquidità nel settore e le municipalità hanno oggi il dovere di osservare e replicare le buone pratiche come quelle promosse a Capaccio. Pare che il mercato edile sia pronto con i motori accesi sulla griglia di partenza. Tuttavia bisogna attendere il verde dei decreti attuativi per iniziare la corsa verso i fasti di una volta. In questo contesto fatto ancora di cassa integrazione e rinvio in avanti di prospettive, è da lodare e prendere ad esempio l’impegno e la celerità con cui le Amministrazioni comunali danno segnali di ripartenza certa, ci sono prospettive di cambio di passo, che valuteremo nei prossimi mesi“.

– Chiara Di Miele –

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