Questa mattina gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro e dell’Ufficio Locale Marittimo di Scario, diretti dal Tenente di Vascello Amalia Mugavero, nell’ambito di una più ampia attività di indagine, hanno sequestrato un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi dispersi su un’area di circa 1300 metri quadrati ad Ispani. Il ritrovamento è avvenuto su un’area privata ma a pochi metri di distanza dalla spiaggia. Presente anche un fabbricato nel quale sono stati trovati altri rifiuti sequestrati.

Preziosa la collaborazione dei tecnici ARPAC, i cui rilievi hanno consentito di certificare la categoria dei rifiuti presenti sul sito, anche speciali e pericolosi, tra cui batterie al piombo
esauste, veicoli e mezzi pesanti dismessi, bombole di ossiacetilene, traverse ferroviarie, motori meccanici ancora dotati di residui oleosi, guaine bituminose. Moltissimi anche i pezzi
di ricambio di autoveicoli in abbandono, nonché taniche e fusti contenenti vernici e solventi.

L’area in questione, ormai degradata dall’accumulo di rifiuti, era stata trasformata di fatto in deposito con carattere di definitività. Per le condotte illecite è stato denunciato alle competenti autorità il proprietario del terreno ai sensi del Testo Unico in materia ambientale.

L’operazione rientra nelle più ampie attività investigative volte al contrasto dei reati legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento delle matrici ambientali, pianificate dalla Direzione Marittima
della Campania ed eseguite dai Comandi della Guardia Costiera che insistono sul territorio.

 

 

 

 

 

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