L’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Spa ha ufficialmente comunicato che nella stazione di Sicignano degli Alburni inizieranno i lavori di potenziamento, mediante intervento di restyling, innalzamento dei marciapiedi, realizzazione di terminal bus e ampliamento del parcheggio per le autovetture. Ad annunciarlo è il senatore del Movimento 5 Stelle, Francesco Castiello.
Il parlamentare cilentano sottolinea anche l’interessamento alla vicenda da parte del ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli per “far divenire Sicignano degli Alburni lo scalo ferroviario di accesso ai collegamenti su ferro a media e lunga percorrenza, con la fermata di tutti gli Intercity e i Frecciarossa“.
“I cittadini del Vallo di Diano, degli Alburni e della Valle del Tanagro – afferma Castiello – quotidianamente vivono i disagi causati da un servizio di trasporto pubblico inadeguato, in particolare da una mobilità ferroviaria e da un trasporto pubblico locale non adatto alle esigenze. Questi territori per molti anni sono scomparsi dall’agenda politica nazionale e regionale, perché dimenticati dalla classe dirigente che avrebbe dovuto rappresentarli. Come Senatore della Repubblica, eletto in questi territori, sto spendendo ogni energia, per far sì che le istituzioni si facciano carico dei problemi di mobilità di quest’area della provincia di Salerno, affinché si realizzi anche qui un servizio di trasporto pubblico adeguato, a cui tutti i cittadini hanno diritto. Sono fiducioso che con piccoli passi, raggiungeremo grandi risultati“.
Il terminal bus servirà per lo scambio intermodale, per i collegamenti con autobus tra la stazione di Sicignano e le principali località della linea Sicignano-Lagonegro.
– Chiara Di Miele –


Fortunatamente il giocattolo ancora non si è rotto, altrimente non sapremmo come trascorrere il tempo!
Ma questi politici hanno mai viaggiato con un mezzo pubblico? Ma vi rendete conto che non serve a nessuno questo investimento? È l’ennesimo spreco di danaro,stavolta targato 5 stelle!!!
Senza l’innalzamento del marciapiedi il Frecciarossa 1000 Taranto-Milano, A/R, continuerà a TRANSITARE, tutti i giorni dell’anno, e NON potrà MAI FERMARE alla stazione di Sicignano. Intanto il compagno Governatore De Luca NON ha chiesto l’inserimento della tratta Sicignano-Lagonegro nel Contratto di Programma 2017-2020 Stato-RFI, come è avvenuto per la già riaperta Avellino-Rocchetta S. Antonio, a cui capilinea NON transiterà MAI un Frecciarossa 1000 e la Benevento -Pietrelcina( spesa 20 milioni di euro), per far viaggiare i treni del turismo religioso( S. Pio)
Bravo! Finalmente, dopo un lungo e faticoso impegno per convincere il proprio ministro dei trasporti, è riuscito ad ottenere un innalzamento di un marciapiedi!