A seguito del trasferimento delle U.O. di Neurologia, Geriatria, Broncopneumologia e del servizio di Dermatologia presso il P.O. di Polla, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura rimane l’unico reparto in un plesso ospedaliero vuoto quale l’Ospedale di Sant’Arsenio“. Inizia così il comunicato stampa della FIALS Salerno, inviato al Commissario dell’Asl Salerno Antonio Postiglione, al Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’area Centro-Sud dell’Asl, al Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Sergio Annunziata e, per conoscenza, a Vincenzo De Luca.

E’ assurdo – scrive il segretario provinciale FIALS Salvatore Di Candiache il reparto di Psichiatria è lontano 5 km da un ospedale vero, cioè dotato dei servizi addetti all’emergenza, è isolato rispetto al contesto assistenziale e non si capisce come deve fare fronte alle emergenze e alle urgenze, nonostante nel Piano Attuativo Aziendale della ASL Salerno sia deputato a funzione di coordinamento dell’Area vasta n°2 per le emergenze psichiatriche“.

I locali da destinare al SPDC nel P.O. di  Polla ci sono – suggerisce – un’ipotesi realizzabile è quella di  recuperare l’area sita al piano terra di tale nosocomio, in cui erano allocati gli uffici amministrativi della ex USL 57, e con pochi e veloci interventi renderla un’ottima allocazione del reparto di Psichiatria“.

La FIALS chiede quindi “con fermezza che il reparto di Psichiatria sia trasferito al più presto presso il P.O. di Polla, in assenza, a tutela dei pazienti e di tutto il personale è meglio chiuderlo“.

– redazione –


 

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