
La Gelbison riscatta il passo falso casalingo e dopo soli tre giorni compie il blitz sul campo della nobile decaduta Reggina.
In un Granillo gremito, sotto i riflettori i ragazzi del presidente Maurizio Puglisi, i calciatori offrono una prova autorevole e portano a casa tre punti pesanti che rilanciano la squadra nella parte alta della classifica.
Un match intenso e ricco di reti e emozioni. Carcione, timoniere dei rossoblù propone il 3-5-2, mentre il collega Trocini, sulla panchina degli amaranto calabresi, sceglie il 4-3-3. La gara si sblocca al 21’, l’azione parte dalla bandierina del corner Viscomi, che è bravo a girare alle spalle di Lagonigro.
La Reggina prova a reagire e dopo pochi minuti ha la ghiotta occasione per il rigore assegnato dal direttore di gara. Alla battuta va Edera, ma in modo clamoroso manda la sfera alta sulla traversa. E dal possibile pareggio si passa al raddoppio per i cilentani con Piccioni, autore del secondo centro per i vallesi. Il tempo si chiude sullo 0-2.
Cambia la scena nella ripresa con la Reggina decisa a rientrare in partita e dopo soli 4’ Mungo approfittando di un Corriere non impeccabile, accorcia le distanze siglando l’1-2. Passano solo 8 minuti ed Edera, di testa firma il pareggio.
La gara resta sul 2-2 fino al 90’ quando Papaserio trova la zampata vincente che fissa il punteggio sul definitivo 2-3 e regala ai cilentani una vittoria prestigiosa e pesante che fa salire la Gelbison a 7 punti a ridosso delle prime posizioni, mentre manda nello sconforto la Reggina che resta a quota 4.
Domenica 28 settembre la Gelbison sul campo amico del Giordano di Castelnuovo Cilento ospita il Milazzo che di punti ne conta 5.


