Reddito di cittadinanza bancomat, come funziona la Carta – a cura dello Studio Viglione Libretti



































Reddito di cittadinanza bancomat e sito ufficiale: sono queste le due tecnologie che il Governo utilizzerà per erogare il reddito di cittadinanza 2019 ai cittadini e famiglie beneficiarie del nuovo aiuto universale contro la povertà. La scelta di utilizzare una apposita carta RdC e di un sito ufficiale (www.redditodicittadinanza.gov.it) accessibile da pc, smartphone, tablet previa autenticazione con Spid, è quindi stata effettuata per garantire la massima trasparenza ed anche il massimo controllo sulle somme destinate ai beneficiari che potranno quindi essere spese senza passaggi di contante e rendicontazione online.

Il Reddito di cittadinanza Carta bancomat è la modalità di pagamento e di transazioni a cui sta lavorando il Governo al fine di mettere nero su bianco tutti i tasselli del futuro aiuto universale contro la povertà. Dopo tante voci sull’istituzione di un’apposita Carta reddito di cittadinanza, il viceministro dell’Economia, Laura Castelli ha puntualizzato che “nel momento in cui sarà pronta la misura, l’importo spettante con il reddito di cittadinanza sarà erogato tramite un’apposita carta di cittadinanza, è prevista quindi l’emissione della Carta RdC, simile alla carta REI ma si utilizzerà attraverso l’infrastruttura ed il circuito di INPS, Poste e Agenzia delle Entrate già utilizzati per la social card, per ottenere il bancomat reddito di cittadinanza non servirà avere un conto corrente bancario o postale”.

Per erogare il contributo RdC, il Governo ha previsto l’uso di una card elettronica di Poste Italiane di colore giallo, senza nome e solo con il logo Poste e numeri in rilievo. Con tale Carta reddito di cittadinanza, chiamata Carta RdC, si possono effettuare solo spese ammesse, per cui niente spese per giochi d’azzardo, pena la revoca dell’aiuto. Inoltre potranno essere prelevati in contanti solo 100 euro al mese per i single e 210 euro per le famiglie più numerose, oltre al fatto che tutto l’importo accreditato dovrà essere speso nel mese corrente. La somma accreditata va spesa interamente, pena la decurtazione fino al 20% dell’importo e dopo 6 mesi la somma depositata viene stornata, lasciando al massimo una mensilità di reddito.







Per ogni operazione di acquisto effettuata dal cittadino presso un negozio o in un supermercato, la carta verrà fatta passare attraverso un lettore che riconoscerà l’intestazione e quindi chi è il titolare e l’importo residuo. Una volta effettuata la richiesta di pagamento, il Tesoro darà l’ok e verrà pagato l’importo richiesto.

Affianco alla Carta di cittadinanza c’è inoltre il nuovo sito ufficiale del Ministero del Lavoro accessibile da pc, smartphone, tablet che serve ai cittadini per trasmettere le domande e allo Stato per monitorare, verificare e stanare i furbetti del reddito di cittadinanza.

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