E’ stato decisivo l’intervento dei Carabinieri Forestali della Stazione di Picerno che hanno recuperato a Ruoti ed assicurato alle cure un raro esemplare di nibbio reale, rimasto ferito a seguito di un impatto con una pala eolica.

Si tratta di un nibbio reale che in giro si vede raramente, grande circa mezzo metro e con una apertura alare di un metro e mezzo. L’uccello rapace è stato recuperato dai militari dell’Arma in località Taverna a Ruoti, nella parte alta del territorio, a seguito di una segnalazione giunta al numero 1515.

I Carabinieri si sono subito accorti della ferita sull’ala subìta dal nibbio, crollato al suolo dopo l’impatto con una pala eolica e hanno prontamente recuperato il rapace consegnandolo alla Polizia Ambientale.

Dopo i rilievi del caso, l’animale è stato trasferito presso il Centro Recupero Animali Selvatici del Parco regionale di Gallipoli Cognato delle Dolomiti Lucane. Qui il nibbio si trova ricoverato.

Dopo le cure del caso, verrà immesso sullo stesso territorio ruotese dov’è stato tratto in salvo. Non è la prima volta che nel Potentino un esemplare di uccello raro viene ferito dalle pale eoliche.

– Claudio Buono –

 

Un commento

  1. Davide Bolsi says:

    Secondo uno studio l’eolico è 10 volte più sicuro per i volatili rispetto alle centrali elettriche tradizionali a fonti fossili.
    http://ideas.repec.org/…/enepol/v37y2009i6p2241-2248.html

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