Protezione civile. Finanziato il progetto “Sicurezza Diano” della Comunità Montana Vallo di Diano









































La Giunta Regionale della Campania con decreto dirigenziale ha pubblicato l’elenco dei beneficiari ammessi a finanziamento per progetti di pianificazione di emergenza comunale e intercomunale di protezione civile.

Tra i beneficiari c’è il progetto denominato “Sicurezza Diano” presentato dalla Comunità Montana Vallo di Diano e dai 15 comuni del comprensorio per un importo di 352.580 euro. Il progetto è stato premiato per la scelta di aggregazione dei 15 comuni che ancora una volta hanno deciso di presentarsi uniti in tema di pianificazione di emergenza e protezione civile.

Le attività finanziate riguarderanno l’aggiornamento dei Piani di Emergenza Comunale, l’aggiornamento del Piano Comprensoriale di Protezione Civile su base Gis ed il completamento dell’acquisto di attrezzature e mezzi utili in caso di emergenza.










Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ente montano Raffaele Accetta il quale ha evidenziato l’iter lungo e complesso che ha portato al finanziamento del progetto. “Grazie alla volontà dei Comuni di gestire in forma associata la funzione di protezione civile  – ha spiegato il presidente Accetta – il territorio valdianese è divenuto punto di riferimento regionale. Infatti, proprio durante la settimana nazionale dedicata alla protezione civile, la Comunità Montana ed i quindici comuni sono stati individuati quale best practice in tema di Pianificazione in ambito di protezione civile regionale. L’Ente è stato invitato presso la sede della Provincia di Salerno a presentare il Piano Comprensoriale di Protezione civile“.

Con “Sicurezza Diano” sono ben quattro i progetti di protezione civile che nel corso degli anni sono stati finanziati. “Un lavoro lungo ed oneroso – ha concluso il presidente Accetta – che rende il Vallo di Diano territorio di innovazione in tema di sicurezza e prevenzione. Anche all’interno della Strategia Nazionale per le aree interne è stata data centralità a questi temi con un ulteriore intervento denominato Territorio Sicuro di prossima attuazione“.

Antonella D’Alto





































Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*