Un ginecologo e un’ostetrica del nosocomio “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno, si sono resi responsabili di comportamenti anomali nell’assistere una neonata e la madre durante il parto.

I due, come riportato dal quotidiano “La Città di Salerno”, avrebbero causato lesioni alla clavicola e all’omero, insieme all’avulsione anteriore e posteriore della radice del nervo spinale.

I genitori della piccola, una coppia di Salerno residente a Pontecagnano, assistiti dall’avvocato Francesco Palumbo, si sono rivolti alla magistratura chiedendo che venisse fatta chiarezza sull’accaduto e che venissero valutate eventuali responsabilità sanitarie da parte del personale ospedaliero coinvolto.

Grazie alla documentazione prodotta dalla difesa che assiste la famiglia, il Giudice per le Udienze Preliminari del Tribunale di Salerno ha deciso per il rinvio a giudizio dei due che non sarebbero intervenuti nel momento di criticità della bambina.

Entrambi, dunque, dovranno rispondere di negligenza, imprudenza ed imperizia, essendo intervenuti con noncuranza e procurando gravi e perenni lesioni con “paralisi ostetrica del plesso brachiale destro” a discapito della neonata.

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