La Seconda Sezione della Corte di Appello di Napoli ha condannato l’ex consigliere regionale alla Sanità Enrico Coscioni a due anni di reclusione con pena sospesa per l’accusa di violenza privata tentata e continuata, aggravata dall’abuso di potere.

Per l’ex consigliere del presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, il Sostituto Procuratore generale Maria Di Addea aveva chiesto una condanna a 4 anni per il reato tentata concussione e, in subordine, la riqualificazione del reato in tentata violenza privata.

Coscioni è stato coinvolto in un’indagine della procura di Napoli sulle pressioni esercitate nei confronti di tre manager della Sanità per indurli a dimettersi. In primo grado venne assolto con la formula “il fatto non sussiste”.

La Procura però ha impugnato il provvedimento e ha ottenuto in secondo grado la condanna dell’imputato. Coscioni, medico di Salerno, è presidente dell’Agenzia Nazionale dei Servizi Sanitari Regionali.

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