
Nel quadro dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza, nella scorsa settimana i militari della Radiomobile della Compagnia di Potenza hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli potentini di 35 e 26 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è maturato nel corso di un servizio di pattugliamento urbano in via Tirreno, quando i militari hanno riconosciuto il minore dei due, già noto per violazioni in materia di stupefacenti, mentre usciva dalla sua abitazione. L’atteggiamento manifestato dal giovane durante il controllo ha indotto a estendere le verifiche all’interno della casa abitata anche dal fratello maggiore.
La perquisizione domiciliare ha consentito di trovare circa 2,9 chili di hashish, suddivisi in 29 panetti, e circa 84 grammi di cocaina. L’ispezione ha permesso inoltre di sequestrare materiale idoneo al taglio e alla pesatura di precisione della droga e 450 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività illecita.
L’intera sostanza e il materiale sono stati sequestrati e campioni della droga saranno trasmessi al Laboratorio di Analisi Scientifiche di Potenza per gli accertamenti di laboratorio. Espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due arrestati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale del capoluogo. Successivamente, il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato gli arresti applicando la custodia cautelare in carcere.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per i due arrestati vige il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino all’emissione di una sentenza definitiva di condanna.

