Ha avuto luogo ieri a Polla un momento in ricordo del sociologo e sindacalista Gianfranco Federico, in occasione dei 20 anni dalla scomparsa. La manifestazione è iniziata con lo scoprimento e la benedizione di una targa “Largo Gianfranco Federico” nel centro storico in via Parco. La cerimonia di benedizione è stata officiata dal parroco don Luigi Terranova.

Il momento commemorativo si è concluso con un convegno nella gremita Aula consiliare. I saluti iniziali sono stati affidati al sindaco Rocco Giuliano, al presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta, al consigliere provinciale Giovanni Guzzo.

Non ho avuto il piacere di incontrarlo ma ho letto la delibera e si evidenzia l’importanza di un uomo con una forte personalità legata al territorio – esordisce l’assessore regionale al Turismo e alla Cultura Corrado MateraStiamo vivendo in una società dove si stanno perdendo i valori di un tempo. Ricordare persone come Federico penso sia un dovere delle istituzioni. Insieme possiamo costruire una società migliore”.

Un ricordo del suo operato è stato offerto dall’onorevole Enzo Mattina, già parlamentare europeo e Segretario Confederale UIL, che ha sottolineato quanto Federico credesse nel talento delle persone e nella loro formazione. L’onorevole ha chiesto al sindaco più incontri per discutere di temi che sono stati cari al sindacalista e che sono il suo lascito vero.

Sono intervenuti il professor Pasquale Persico, docente di economia politica all’Università di Salerno e l’onorevole Antonio Bassolino, già sindaco di Napoli e Governatore della Regione Campania. “Penso che Gianfranco sia stato un fine intellettuale – commenta Bassolino – Questa caratteristica la ritroviamo nella sua attività di dirigente sindacale. La sua vita è stata intensa e ben vissuta ma purtroppo si è interrotta troppo presto. I ragazzi a questa esperienza possono e devono guardare. Dobbiamo portare avanti gli ideali delle persone come Gianfranco che hanno fatto grandi il Mezzogiorno e l’Italia”.

Presenti anche la moglie Sofia e il fratello Antonio che hanno ringraziato l’Amministrazione comunale e i cittadini. “Questo è un segnale per chi non l’ha conosciuto – dichiara il fratello – Gianfranco era un personaggio del popolo del Parco, le nostre origini sono impregnate di vita vissuta in questo territorio. E’ un momento di formazione per il futuro e penso sia importante che questo messaggio possa essere un modo per sviluppare altre idee”.

– Annamaria Lotierzo –

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