Da questa mattina la Biblioteca dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Isoldi” di Polla si fregerà del nome del compianto Preside Francesco Paolo Di Donato. Un segnale importante lanciato dall’Amministrazione comunale e dalla Dirigenza scolastica per intitolare un luogo di cultura e di apprendimento a chi ha posto questi valori per anni alla base della sua missione di vita.

Prima del taglio del nastro, nell’Auditorium dell’Istituto si è tenuto un momento di riflessione moderato dal Direttore editoriale di Ondanews e già Dirigente scolastico a Polla, Rocco Colombo. Presenti al tavolo dei lavori il sindaco Massimo Loviso, la Dirigente scolastica Sabrina Rega, l’assessore comunale Federica Mignoli, il commissario dell’Istituto Omnicomprensivo, professor Carmelo Setaro, il Vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, i consiglieri regionali Tommaso Pellegrino e Corrado Matera, la professoressa Giusy Citro Manzione. Emozionati e grati i figli del Preside Di Donato, Antonello e Raffaella.

Presenti, tra il folto pubblico, gli amministratori comunali pollesi, i sacerdoti don Luigi Terranova, don Donato Romano, don Antonio Calandriello e don Franco Maltempo, il Preside Adolfo Manzione, il Comandante della Polizia Municipale Andrea Santoro, i docenti e gli studenti dell’Omnicomprensivo.

Dopo la proiezione di un video particolarmente toccante in ricordo dello stimato Di Donato, il sindaco Loviso ha sottolineato che “il Preside ha speso tutte le sue energie per la scuola. Anche dopo il pensionamento ha sempre collaborato con le associazioni di Polla e in ogni ambito ha dato il suo contributo per la comunità. Queste cerimonie sono motivo per poter lasciare a chi verrà dopo di noi il segno tangibile di ciò che è stato fatto. Di Donato è stato un precursore dei tempi e il suo impegno è ancora oggi attuale. Dobbiamo onorarne la memoria attraverso la testimonianza di quei valori ai cittadini del domani”.

Di Donato, autorevole guida per 13 anni della Scuola Media “De Amicis”, ha fatto dell’istruzione e delle sue radici ragione di vita, lavorando con passione e abnegazione a beneficio delle tante generazioni di giovani pollesi che ha incontrato lungo il suo percorso.

Quando la memoria dei territori è legata alla scuola assume un’importanza particolare – ha dichiarato Tommaso Pellegrino -. La figura del Preside è modello di vita e punto di riferimento essenziale. La scuola deve riappropriarsi di quei valori che stiamo perdendo e qui a Polla la Biblioteca è intitolata ad una figura che ha dato tantissimo a questo Istituto“.

La Dirigente scolastica Rega ha raccontato come è nata l’idea di realizzare la Biblioteca: “Abbiamo gettato un seme e presenteremo un progetto per ottenere un finanziamento per la valorizzazione del patrimonio librario”.

L’assessore Mignoli ha poi letto la delibera e la motivazione dell’intitolazione odierna oltre ad una nota fatta giungere dal professore Roberto Giallorenzo, vice del Preside Di Donato.
Regalo più bello l’Amministrazione di Polla non poteva fare per il compleanno di Rocco Giuliano – ha esordito il Vicepresidente della Provincia Guzzo -. Questa intitolazione è il momento di riflessione sul ruolo della scuola tra ieri e oggi. Ieri il Preside era la guida, oggi oscilla tra le normative e il quadro didattico. La missione oggi è ancorare la scuola al territorio, nel ricordo di un uomo di cultura, dicendo qual è ancora oggi il suo messaggio all’interno di questo territorio”.

Anche il consigliere regionale Matera ha evidenziato la necessità di intitolare luoghi importanti a cittadini illustri: “In un momento difficile si dà importanza alla biblioteca scolastica che deve diventare centro culturale vivo e incubatore del futuro. Il Preside Di Donato era una guida autorevole ma allo stesso tempo umile, legata al valore delle sue origini e attaccata al territorio”.

Mio padre ci ha insegnato il valore dell’istruzione e che non si smette mai di apprendere. Poi che non esistono culture diverse e che i valori universali e della comunità si possono mettere insieme come lui ha cercato di fare” ha detto infine commossa la figlia del Preside Di Donato.

La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione della Biblioteca “Preside Prof. Francesco Paolo Di Donato” accompagnati da un canto dei giovani studenti.

   

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