Un incontro andato deserto e una querelle che assume a tratti, forse troppo ampi, una connotazione politica.

E’ questo il capitolo successivo che vede al centro della saga il Consorzio Centro Sportivo Meridionale. Dopo il disertato incontro pubblico, convocato dall’assessore comunale di San Rufo Angelo Marmo, a cui erano stati invitati a prendere parte il presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, Vittorio Esposito, e i componenti del CdA (“per affrontare la problematica della gestione e della governance del Consorzio Centro Sportivo Meridionale“ scriveva Marmo nella convocazione), interviene a distanza di poche ore Mimmo Cartolano, coordinatore del Partito Democratico nel Vallo di Diano.

Cartolano, tirato in ballo nella ormai turbolenta vicenda dal sindaco di Auletta Pietro Pessolano e dallo stesso assessore Marmo, replica con fermezza.

Sentire il sindaco di Auletta attaccare i sindaci del PD è inverosimile – afferma il coordinatore del PD valdianese – Loro hanno avuto il commissariamento del Consorzio per cinque anni e hanno fatto di tutto e di più. Io la morale da chi ha continuato a non gestire il Consorzio non l’accetto. Il PD ha delle responsabilità, ma stiamo cercando di trovare una soluzione e di dar vita a questo ente. Speriamo che da lunedì 14 si possa iniziare a mettere in moto un nuovo CdA che inizi questo cammino“.

Cartolano chiede, nell’affrontare questa problematica, di mettere da parte le appartenenze politiche. “La politica non c’entra, – dice – stiamo parlando di un ente che deve creare economia e sviluppo“.

– Chiara Di Miele –



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4 Commenti

  1. Paolo hai ragione,purtroppo c’e’ un egemonia atavica impossibile da sradicare..

  2. il pd ha fatto pezza di piedi del vallo di diano e di sala consilina in particolare, e questi ancora fanno da zerbini dei padroni romani.

    • E vero sono patetici, ma lo siamo ancora di più noi che siamo capaci solo di lamentarci e non siamo in grado di trovare la modalità per mandarli a casa, tutti. La loro incapacità è sotto gli occhi di tutti e la loro presenza sta solo arrecando del danno al Vallo di Diano. Se avessero un minimo di dignità l’unica cosa sensata che potrebbero fare sarebbe quella di dimettersi.

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