Era nella banda di ladri che ad inizio anno ha fatto razzia nella case rurali della Costa Cilentana, da Agropoli a Casalvelino. Moussa Echechnnah, 33enne marocchino, era accusato di oltre 50 furti in abitazioni ed è stato condannato a 10 anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa.

Come si legge su “Il Mattino”, il 33enne e i complici, alcuni dei quali rimasti ignoti, avevano trasformato in incubo le notti delle famiglie cilentane. L’intera cittadinanza era in allarme tanto da organizzare ronde e pattugliamenti, ma non sempre bastava a far allontanare i ladri che si dimostravano davvero scaltri.

Dalla costa di Montecorice ai vicini paesi di San Mauro Cilento e Pollica, per poi spostarsi anche in Lucania dov’è stata fatta incetta di latticini e macchinari per la produzione casearia.

Le cose si misero male quando la banda decise di entrare nell’abitazione di un brigadiere dei Carabinieri. Dopo una colluttazione i ladri scapparono, ma dalle indagini si riuscì a risalire alle loro identità.

Ad incastrare la banda sono stati poi proprio i militari dell’Arma. Le indagini hanno appurato che i ladri avevano agito già anni prima soprattutto nel territorio di Santa Maria di Castellabate, ma alcuni furti erano avvenuti anche ad Oliveto Citra, Auletta, Sicignano degli Alburni.

58 i furti ricostruiti. Prediligevano attrezzi agricoli, olio d’oliva ed elettrodomestici.

– Paola Federico –

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