
I recenti fenomeni atmosferici a carattere eccezionale, in particolar modo le abbondanti piogge e la grandinata di ieri, hanno evidenziato ancora una volta le condizioni di fragilità del territorio di competenza della Comunità Montana Vallo di Diano.
Noti sono i danni arrecati alle infrastrutture e alle opere di bonifica montana interessati da dissesti idrogeologici negli ambienti collinari e montani e i danni alle aziende agricole, a diversi fabbricati rurali, agli insediamenti produttivi e soprattutto alle colture causati dalla grandinata estesa in gran parte del comprensorio.
Alla luce di ciò l’Ente Montano chiede ai Sindaci dei Comuni di far pervenire eventuali segnalazioni di danni rilevanti e fenomeni di dissesto idrogeologico oltre a probabili istanze di danni infrastrutturali, perdita di scorte aziendali e danni alle colture subiti dalle aziende agricole sul territorio, al fine di avviare ogni utile procedura per formulare ulteriore istanza per il riconoscimento dello stato di crisi a seguito di eventi calamitosi per l’intero comprensorio comunitario.
“Esprimo profonda vicinanza e solidarietà alle famiglie, agli imprenditori agricoli, ai commercianti e a tutti i cittadini colpiti dalla violenta grandinata che ha interessato gran parte dei comuni del Vallo di Diano – ha dichiarato Gaetano Spano, assessore all’Agricoltura dell’Ente -. Le piogge torrenziali e la grandine, di eccezionale intensità, hanno provocato ingenti danni alle infrastrutture, alle attività economiche, alle abitazioni, alle opere di bonifica montana e ai territori già fragili dal punto di vista idrogeologico. Intere aree agricole sono state devastate, ma anche attività commerciali e produttive hanno subito danni gravi, con perdite economiche importanti e difficoltà operative”.
Vittorio Esposito, presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, ha poi concluso: “E’ ancora presto per fare la conta esatta dei danni, certo è che questi eventi climatici diventano sempre più frequenti e rovinosi. In quanto rappresentanti del territorio, staremo sempre vicino ai nostri imprenditori, specialmente quelli agricoli, tra i più colpiti, rappresentando le problematiche che emergeranno in tutte le sedi”.

