Prosegue con successo la XXI edizione del Negro Festival, la rassegna nazionale di musica e cultura etnica che si svolge a Pertosa e dedicata quest’anno al tema “Integrazioni – incontri e incastri tra mondi musicali”.

Dopo il successo della prima serata, ieri è stata la volta di “Na strada ‘miezz’o mare”, tributo in napoletano a “Crêuza De Mä” di Fabrizio De André, che si è svolto nella suggestiva cornice della grotta attraversata dal fiume Negro da cui prende il nome la rassegna.

La serata è stata inaugurata dalla cantante Ginevra Di Marco, esponente del nuovo folk italiano, seguita da Vittorio De Scalzi & Renanera che hanno eseguito brani in lingua lucana e genovese, mischiando ritmi e melodie in un’inedita combinazione.

E’ stata poi la volta di Teresa De Sio, autrice nel 2011 di una prima versione in napoletano di “Crêuza de mä” tradotta con il titolo che rappresenta il progetto. A seguire le esibizioni di Maldestro e Francesco Di Bella.

Enzo Gragnaniello ha infine chiuso la serata tra gli applausi del pubblico con “Sinàn capudàn pascià”. Gli artisti sono stati coordinati da Mimmo Maglionico, Maestro concertatore del progetto originale.

Ad arricchire la manifestazione, la possibilità di visitare le Grotte di Pertosa-Auletta e il Museo del Suolo gratuitamente fino alle 24 e la degustazione di prodotti tipici, tra cui il carciofo bianco.

Tra le esibizioni dei vari artisti è stato proiettato il documentario “Mediterranean diet example to the world” dedicato alla dieta mediterranea con protagonista Franco Nero.

Stasera l’ultimo appuntamento dedicato all’internazionalizzazione che vedrà ospite il gruppo newyorkese The Klezmatics assieme a Roy Paci.

– Mariarita Cupersito –


    


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